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- anglomerda è un nome che mi sono inventato, per fissare una serie di concetti, significati ed osservazioni
- la definizione e descrizione di anglomerda sarà lunga e potrei anche ripetermi un po'
- siccome l'anglomerda è un concetto complesso ed articolato, con tante sfaccettature, e vorrei descriverle tutte
- proverò a definire e descrivere cosa intendo con anglomerda andando gradualmente più nel dettaglio ed in profondità
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- cos'è l'anglomerda?
- detto molto brevemente
- l'anglomerda sono gli inglesi falsi e bugiardi, che rubano
- ma che non derubano singole persone, ma gruppi di persone, interi strati sociali, ed intere popolazioni
- che per arrivare a derubare intere popolazioni, passano attraverso lo svuotamento di significato del linguaggio
- - tramite il sentimentalismo, tramite truffe e bugie
- ---
- cos'è l'anglomerda?
- l'anglomerda va intesa in due modi
- anglomerda è una cultura; la non-cultura degli inglesi e americani
- poi l'anglomerda può essere anche intesa come un gruppo di persone,
- un gruppo ristretto che si diverte a fabbricare e manipolare le culture, la propria, l'inglese, per prima, poi altre
- le seguenti descrizioni si possono applicare sia all'anglomerda come "cultura", che come elite manipolatrice
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- cos'è l'anglomerda?
- andando per gradi:
- 1) l'anglomerda è corruzione culturale, da propaganda ed infiltrazioni anglofone
- - perdita di cultura propria
- - corruzione o distorsione di elementi culturali propri (propganda di esaltazione dell'anglomerda)
- - attacchi diretti a cultura propria da fonti anglofone (propaganda di stereotopi negativi)
- 2) ipotesi ingenua, che comportamento anglomerda verso altre culture è frutto di loro ignoranza degli altri
- - e che quindi un tentativo di educazione e diffusione della propria cultura verso gli anglofoni
- - - possa risolvere la corruzione culturale generata dall'anglomerda
- ma è un'ipotesi ingenua, come l'esperienza può dimostrare a chiunque,
- - va tentato di educarli, per capirne la futilità
- 3) perchè l'anglomerda non è dovuta solo ad ignoranza,
- - sebbene l'ignoranza ci sia, e sia il principale motore dell'anglomerda
- - ma c'è anche un disegno o processo, voluto, che crea, alimenta e mantiene l'ignoranza
- - - tale processo di alimentazione dell'ignoranza è in atto da secoli,
- - - - ed è ancora in corso adesso nel presente, i mezzi cambiano col tempo, la sostanza no
- - - -> cultura anglofona è fabbricata, e quindi falsa e vuota
- 4) le tecniche usate nel tempo dall'anglomerda per manipolare e diffondere ignoranza:
- - dagli albori della propaganda di massa con la stampa (intorno al 1500)
- - attraverso le evoluzioni della propaganda da media di massa, giornali, radio, televisione, spettacolo, marketing
- - manipolazione tramite le notizie con: distrazione, insabbiamento, amplificazione, saturazione, falsificazione
- - - per avere degli ignoranti, facilmente ingannabili e manipolabili, innocui e inermi
- - - - non è necessario vietare alle persone di leggere ed informarsi,
- - - - - nemmeno di nascondere o vietare libri e resoconti
- - - - basta riempire le persone di informazioni inutili,
- - - - - più informazioni di quelle che le persone sanno gestire
- - - - - così tanta pattumiera mentale da far perdere le informazioni utili nel mucchio
- - - - - così tanta pattumiera di pensiero da impedire un pensiero indipendente e conclusivo
- - - - - - da impedire un pensiero limpido e chiaro
- - alla manipolazione moderna attuale, tramite internet, nei social media principalmente
- - - manipolazione tramite: sorveglianza, censura, propaganda, attività fabbricata(finti utenti)
- - - - divisione, banalizzazione, normalizzazione, estremizzazione, decontestualizzazione
- - - - raccomandazioni pilotate, incanalamento dell'attenzione, pubblicità politica/ideologica occulta
- - - con effetti manipolativi su:
- - - - politica nazionale, economia reale, mercato finanziario, cultura, percezione comune
- - - - - tutte cose generali, che vanno però a toccare ogni singola persona
- - - - - cose generali che vengono manipolate, tramite la manipolazione delle persone
- - - - - - non è necessario che tutti caschino dentro la manipolazione
- - - - - - - bastano dei gruppi limitati per spostare gli equilibri generali
- - - - - - - - basta creare l'impressione di movimento,
- - - - - - - - - e gli altri non coinvolti, si accodano, senza pensare
- - - - - - - - - - fa parte della nostra natura umana cercare il gruppo
- - - - - - - - - - non è un male, l'essere sociali, ma è sfruttabile
- - - - - - - - o basta spostare l'ago della bilancia quel poco che basta
- - - - - - - - - a superare un equilibrio labile
- - - - - - - - - un equilibrio tra estremi opposti,
- - - - - - - - - - bianco e nero, approvato e bocciato, destra e sinistra
- - - - - - - - - - dove il confine è netto,
- - - - - - - - - - - e dove basta un passo per cambiare interamente colore
- - - - - - e pultroppo, di estremisti e di idioti, il mondo non sarà mai carente
- - - - - - - quindi il punto debole della società rimane a disposizione
- - - - - - - - dei disonesti, dei truffatori, e dell'anglomerda
- - - - - - - la materia prima con cui creare quel primo gruppo ristretto, si trova
- - - - - - (con questo testo forse sto tentanto l'impossibile,
- - - - - - nello spiegare e mettere in guardia, anche a chi ne ha più bisogno,
- - - - - - ma che proprio perchè facilmente ingannabile, non capirà)
- - - - - - (però io le cose le voglio vedere nel concreto, quindi vediamo, quanto questo sia realmente futile)
- 5) alcuni degli effetti corruttivi che anglomerda ha già generato
- - generazione razzismo scientifico
- - - usato in campo coloniale come giustificazione di conquista, espropriazione e schiavismo
- - - - una bugia, per giustificare il furto dei popoli
- - generazione darwinismo sociale
- - - usato in campo interno per giustificare gli abusi dei forti e ricchi sui deboli
- - - - definendo che alcune persone valgono più di altre, ed altre persone non valgono nulla
- - - - - una bugia, che in pratica si traduce, nelle persone derubate del loro valore
- - generazione fascismo e nazismo
- - - come strumenti di oppressione violenta della dignità umana reclamata dai lavoratori industriali
- - - come finale messa in azione dei principi del darwinismo sociale
- - - regimi impiantati in varie nazioni del mondo, nazioni usate come cavie dall'anglomerda
- - - - sfruttando quegli estremisti, idioti, e gruppi ristretti, per spostare tutto il popolo
- - generazione cultura dell'inganno- - (o rivitalizzazione, da tempi antichi e superstiziosi)
- - - dove la verità è sostituita dal fascino
- - - - o dove alla verità si sostituisce una narrazione, giustificata dalla paura
- - - - - le cui paura o fascino
- - - - - - sono a loro volta generate dai mezzi manipolativi di massa dell'anglomerda
- - - cultura dell'inganno usata per giustificare ogni truffa e frode a spese dei deboli
- - - - per eliminare ogni senso pratico effettivo di giustizia
- - - - - più evidente nei sistemi di giustizia anglofoni, chiamati "common law"
- - - - - - dove non c'è un codice di leggi stabilite tramite organi di stato
- - - - - - - come un parlamento, o un governo
- - - - - - - un insieme di leggi uguali e chiare per tutti, scritte in ordine
- - - - - - ma dove ogni corte nella pratica scrive legge,
- - - - - - - dove ogni sentenza diventa base per i casi futuri
- - - - - - - dove con la retorica, col parlare bene, ed il sentimentalismo
- - - - - - - - è possibile piegare la legge, far passare qualunque cosa
- - - - - - ma l'anglomerda prova ad inserirsi anche negli altri sistemi legislativi
- - - - - - - tramite l'inserimento di parole vuote nei codici legali
- - - - - cultura dell'inganno a maggior vantaggio attuale in campo:
- - - - - - finanziario, e di politica militare
- - - - - - - aziende quotate in borsa con capitalizzazioni anomale (unicorni)
- - - - - - - missioni militari di pace, difesa dei diritti (difesa di interessi)
- - - - - ma anche in campo politico interno
- - - - - - dove le democrazie sono aperte ad essere pilotate dai soliti pochi
- - - - - - - tramite ideologie costruite e diffuse dai potenti
- - - - - - - - tramite promesse vuote, e traguardi vuoti
- - - - - - - - - vuote perchè non mantenute
- - - - - - - - - vuote perchè sono riempibili con di tutto
- - - - - - - - - - specialmente con gli interessi dei potenti
- - - - - - - per la definitiva rimozione del ruolo di tutela dello stato
- - - - - - - - perchè lo stato dovrebbe esistere per limitare i forti
- - - - - - - - - e proteggere i deboli, dai forti
- - - - - - - - e questo non piace, ai forti
- - - - - - - - - cioè a quelli che hanno rubato di più
- - - - - - - - - che quindi, o cercano di rimuovere lo stato
- - - - - - - - - - o cercano di rubarlo, come sanno fare
- - - - cultura dell'inganno dove siamo tutti "liberi", "prosperi" e parte del "progresso"
- - - - - ma dove si lavora anche 7 giorni su 7, 10 o più ore al giorno
- - - - - - a volte, pure tutti straordinari pagati,
- - - - - - - ci mancherebbe, non si vuole affamare nessuno
- - - - - - anche gli schiavi in fondo devono mantenere un livello minimo di salute
- - - - - - - altrimenti non sono efficienti, danneggiano la produttività
- - - - - - - la salute prima di tutto, se c'è la salute si produce e si fattura
- - - - - la "libertà" di essere un produttore della ricchezza di altri
- - - è un nome provvisorio, oppure: cultura della falsità, della menzogna, della truffa, la truffacrazia
- - - - oppure semplicemente: anglomerda in forma culturale di massa
- - generazione economia di sorveglianza
- - - con lo scopo di tenere sotto stretto controllo le popolazioni, per ridurre al minimo le reazioni
- - - - e per gradualmente abituare i popoli all'idea che ogni persona è irrilevante
- - - - - e che anche volendo non esiste possibilità di cambiare le cose, tutto è già deciso
- - - - - - quindi è raccomandato di arrendersi e lasciare perdere, beati gli ignoranti
- - - - - - perchè non accettare di essere una merce, non è poi così male, una merce vale di più che niente, no?
- - - una versione più graduale, lenta, e soffice, di tutti i principi già sperimentati coi totalitarismi
- - - se il fascismo e nazismo furono testati in varie nazioni in passato, ora il modello è perfezionato
- - - - ed è già in funzione su scala globale, ci siamo già dentro, da prima della pandemia
- - - - - e passo a passo ci avanziamo dentro più a fondo
- - - - - lenti quanto basta per non far partire rivolte,
- - - - - - veloci quanto basta per far abituare a questo modo di fare
- - - - - - - perchè pultroppo molte persone sanno abituarsi a tutto,
- - - - - - - - al peggio senza fondo, basta lasciargli tempo, senza scossoni
- - - - - - - - - l'anglomerda ci conta, sull'arrendevolezza,
- - - - - - - - - sulla cedevolezza delle persone
- - - - - - - - - - anche di fronte ad ingiustizie verso se stessi
- - (è una lista parziale, solo alcuni dei casi più significativi)
- - (in fondo c'è una lista con più elementi)
- ritorno alla osservazione iniziale
- - anglomerda sta infiltrando le culture mondiali
- - - su spinta sia politica che economica anglofona,
- - - - ma specialmente dalla finanza, che ormai non ha nazione
- - - - finanza che può gonfiare qualunque cosa capiti a tiro,
- - - - - anche cose che non hanno ragione di esistere
- - - - - - come aziende fallimentari, più ideologiche che economiche,
- - - - - - - fatte di pura apparenza, una scatola vuota ma colorata fuori
- - - - - - o aziende che cercano modi sempre nuovi per inculare le persone comuni
- - - - - - - ai limiti della legalità, se non anche sfacciatamente criminali
- - - - - - o progetti speculativi che generano bolle di valore, che poi esplodono
- - - - - gonfiare, purchè ci sia una strategia d'uscita, per avere il magico rischio zero
- - - - - - dove si può solo guadanare, riottenendo tutto quello che si investe e di più
- - - - - - - senza mai perdere niente, in una perenne accumulazione senza fine
- - - - - - ma dove in realtà, c'è sempre qualcuno che paga, qualcuno che si addossa il rischio
- - - - - - - ma chi paga per gli altri viene ignorato, è solo un numero
- - - - - - - siete tutti campioni e speciali, ad essere vittime sacrificali
- - - - - - - - di questo moderno sistema di sacrifici umani
- - - - - finanza che si gonfia rubando valore dall'economia reale
- - - - - - e creando valore finto, quando ha esaurito valore da rubare
- - - - - quando la gente inizia a farsi impressionare dai numeri, e dalle percentuali
- - - - - - - dalle statistiche e dalle proiezioni, dalle probabilità future
- - - - - - - - tutte cose poco affidabili ed approssimative, se non completamente errate
- - - - - - - - spesso presentate senza contesto, e quindi senza reale significato
- - - - - - la gente non capisce più un cazzo, o forse, la gente non capiva un cazzo nemmeno prima
- - - - - - - ma ora è convinta di capire, ha quella falsa sicurezza, così vulnerabile
- - - - - - - - tanto da convincersi di essere solo numeri
- - - - - - - - - mentre scarta e rigetta la propria percezione diretta del mondo
- - - - - - coi numeri, detti la linea, chi ha più numeri comanda, perchè c'è chi esegue
- - - - - - sembra quasi ironica ora l'espressione: dare i numeri
- - - - - - - la finanza da i numeri, ed il mondo obbedisce inchinandosi
- - - - - - - - il mondo si prostra ai nuovi sacerdoti dei numeri e di frasi vuote
- - anglomerda è falsa e finta, è solo uno strumento di controllo e sfruttamento della popolazione
- - - anglomerda è controllo
- - - - controllo per indirizzare popolo verso decisioni dei potenti (vecchi o nuovi aristocratici)
- - - - - aristocratici sia politici che economici, o spesso entrambi, o ammanicati
- - - - - tramite totale aderenza popolare a chi comanda, con metodi manipolativi
- - - - - - facendo poi passare quella che è originata come una decisione dall'alto,
- - - - - - - come se fosse nata democraticamente dalla popolazione, mentendo
- - - - - - i politici sinceri, e non corrotti, anche essi non capendo un cazzo
- - - - - - - tantomeno avendo una propria idea indipendente di futuro
- - - - - - - seguono il popolo, precedentemente preparato ed indirizzato
- - - - - - - - diventando degli esecutori incoscienti dei forti
- - - - controllo per asservire il popolo a chi dovrebbe invece servirli o fornirgli un servizio
- - - - - vedi autorità militari, produttori di merci e servizi
- - - - - militari: che sottomettono, invece che proteggere
- - - - - mercanti: che impongono ed indirizzano i clienti verso una scelta a loro favorevole
- - - - - - quella che dovrebbe essere invece libera scelta
- - - - - - andando così a negare lo sbandierato principio di libero mercato autoregolato
- - - - - - facendo cadere ogni pretesa di meritocrazia e qualità
- - - - - - - e negando la relativa premiazione di chi lavora bene
- - - - - - creando un'economia che non premia chi lavora bene
- - - - - - - ma un'economia che premia chi manipola, truffa ed inganna di più
- - - - - - - - una gara a ribasso a chi gioca più sporco
- - - - controllo per evitare rivolte
- - - - - quando la mancanza di autonomia decisionale personale diventa evidente
- - - - - quando la popolazione inizia a rendersi conto che la democrazia è finta
- - - - - - dove non è il popolo a dirigere la politica nazionale nelle democrazie
- - - - - - - la democrazia rimane una bella idea, un buon proposito
- - - - - - - - come dice il detto:
- - - - - - - - - la strada dell'inferno è lastricata di buone intenzioni
- - - - - - - - - la democrazia al momento, è una mattonella li
- - - - - - - - al momento la democrazia non è messa in pratica
- - - - - - - quello che viene sbandierato come democrazia, non è democrazia
- - - - - - - - ma è lo stesso vecchio e muffito potere oligarchico feudale
- - - - - controllo tramite distrazione di massa, tramite assuefazione, tramite relativismo
- - - - - - tramite dipendenza, tramite precarietà, tramite scoraggiamento
- - - - - - tramite perdite di tempo, tramite furti di tempo, tramite ideali futili
- - - - - - tramite bugie, tramite parole vuote e slogan o frasi da pubblicitari
- - - - - e tramite violenza e terrorismo quando servono emozioni più forti
- - - - - - quando i metodi soffici non attraggono abbastanza l'attenzione
- - - - - - - attenzione lontano dai bisogni reali, lontano dalle ingiustizie
- - - - controllo per aizzare lo stesso popolo contro gli elementi scomodi all'anglomerda
- - - - - - dando sfogo al senso di vuoto ed incertezza delle persone,
- - - - - - - vuoto ed incertezza create dall'anglomerda
- - - - - - facendo scavare alle persone la propria fossa, più a fondo nell'anglomerda
- - - - - aizzati contro gli spiragli di chiarezza
- - - - - - messi da parte perchè "ci sono cose più importanti che accadono adesso"
- - - - - - - l'emergenza è altrove, ed è sempre emergenza
- - - - - - persi ed affogati nel mare di brillanti cazzate e futilità
- - - - - - - la verità è troppo blanda in confronto,
- - - - - - - - il circo è più entusiasmante ed emozionante
- - - - - - - la verità è complessa e difficile da capire,
- - - - - - - - i luoghi comuni sono così facili da capire invece
- - - - - - spiragli neanche uditi, perchè chissà di quale tifoseria fa parte chi parla
- - - - - - - processi fatti alle persone per aver detto, non per quello che hanno detto
- - - - - - anglomerda è una cultura rimasta bloccata alla fase gregaria dell'adolescenza
- - - - - - - dove la massima paura è di essere esclusi,
- - - - - - - - e quindi meglio non dire quello che si pensa davvero, mai
- - - - - - - - - omertà social
- - - - - - - tranne non aver memoria, dell'ultima volta che si è fatto davvero parte di qualcosa
- - - - - aizzati contro il senso di dignità che non si arrende o non si fa sviare
- - - - - - perchè la dignità insegna alle persone a riconoscere il proprio valore
- - - - - - - e a volte insegna anche a riconoscere il valore degli altri
- - - - - - - - per arrivare alla scoperta sorprendente
- - - - - - - - che ogni persona ha pari dignità
- - - - - - - - che la propria dignità è la stessa degli altri
- - - - - - - - che la dignità degli altri è la stessa della propria
- - - - - - - - - che i potenti sono persone come tutti gli altri
- - - - - - - - - - ne più in alto ne più in basso
- - - - - - - - - - che i ricchi e potenti non sono speciali
- - - - - - - - - che un ricco o un povero
- - - - - - - - - che un "potente" ed un "irrilevante"
- - - - - - - - - - sono persone con la stessa dignità
- - - - - - - - - che chiunque può guardare negli occhi un potente
- - - - - - - - - - da pari, ed esigere rispetto, come pari
- - - - - - - - - - rispetto che non deve rimanere solo a parole
- - - - - - il proprio valore, senza lasciare ad altri di dirti chi sei, se o cosa vali
- - - - - - - cosa scomoda le persone che non si fanno ammaestrare ne truffare
- - - - - - - cosa scomoda le persone con una coscienza e senso di se
- - - - - - - - cosa da far dimenticare, la dignità
- - - - - - - - cosa da diluire e sminuire fino a farla sparire, la dignità
- - - - - - - - - solo un sasso sulla strada dell'anglomerda, la dignità
- - - - - aizzati contro la cultura e l'identità, che sanno tenere assieme nella diversità
- - - - - - - tenere assieme sia cose molto distanti nel tempo
- - - - - - - sia tenere assieme persone diverse con le loro unicità,
- - - - - - - - assieme senza omologare o appiattire le persone
- - - - - - - - assieme dando rinnovato valore alla semplicità
- - - - - - - - - senza dover rincorrere la stramberia per distinguersi
- - - - - - - - - solo semplice unicità messa a disposizione di tutti
- - - - - - cultura ed identità che tengono uniti contro il dividi ed impera
- - - - - - - cultura ed identità che proteggono i più deboli
- - - - - - - - dall'essere lasciati soli, dove sono prede facili dei forti
- - - - - - cultura ed identità che mettono in luce le falsità
- - - - - - - le falsità che giocano sul breve periodo
- - - - - - - le falsità che fanno affidamento sulla smemoratezza delle persone
- - - - - - - le falsità che fanno affidamento sulla ignoranza
- - - - - - cultura ed identità quindi da rimuovere e da sostituire con finte copie
- - - - - - - finte culture che promuovono l'opposto:
- - - - - - - - divisione, esclusività, isolamento, frammentazione, ignoranza
- - - - - - - copie che rendono tutti gli stolti che accettano le false culture
- - - - - - - - solo più vulnerabili e senza reali tutele
- - - - - - - - solo prede ideali dell'anglomerda, prede facili, perchè sole
- - - - - - cultura ed identità da sostituire con l'anglomerda
- - - - - aizzati contro la verità
- - - - - - verità che permette di comprendere il mondo dentro cui si è
- - - - - - che permette di comprendere il mondo dentro cui si è con gli altri
- - - - - - che permette di non rimanere chiusi nella propria testa, o in bolle ristrette
- - - - - - - che quando si rimane chiusi in se stessi
- - - - - - - - si fa male a se stessi ed anche agli altri
- - - - - - - perchè l'ignoranza porta ad azioni stupide
- - - - - - - - e la stupidità fa male, la stupidità è pericolosa
- - - - - - - ma la stupidità è utile all'anglomerda
- - - - - - - - che fa dell'ignoranza un metodo
- - - - - - - - - anglomerda che promuove ignoranza e stupidità
- - - - - manifestazioni violente ed estremismo aizzato tramite ignoranza
- - - - - - e tramite tutti i mezzi di manipolazione che l'anglomerda si è costruita
- - - anglomerda è sfruttamento
- - - - per spremere chi lavora, fino a semi-schiavitù, o schiavitù inconsapevole
- - - - per asservire, scoraggiare ed intontire chi avrebbe i mezzi per sollevare dei dubbi
- - - - per accentrare tutta la ricchezza ed il potere decisionale, e tagliare fuori tutti gli altri
- - - il disegno dell'anglomerda: tutto il mondo asservito agli aristocratici (vecchi e nuovi potenti)
- - - - - un mondo dove la libertà si ha solo dalla ricchezza, e dove solo pochi sono liberi
- - - - - - libertà qui è intesa nella sua forma più bassa, nel non essere sopraffatti
- - - - - un mondo dove la verità è merce preziosa di lusso, riservata per pochi prescelti=raccomandati
- - - - una volta, in passati poco lontani, l'asservimento delle masse si faceva con la forza
- - - - ora l'asservimento si fa con la manipolazione, che permette di non doversi sporcare le mani
- - - - - che permette di essere più efficienti e produttivi, più sostenibili e resilienti
- - - - - - la manipolazione dei popoli, costa meno dell'esercizio di forza
- - - - - dal pugno di ferro, ai guanti di velluto, o il "tocco gentile", come si sente dire
- - - - - - o il quasi tecnico nome di "persuasione", sempre stessa roba, manipolazione
- - - - - ma i bastoni sono sempre pronti dietro, per quando la manipolazione perde presa
- - anglomerda va opposta sia per tutela della cultura propria, ma anche per libertà ed indipendenza
- - - libertà ed indipendenza sia personali, che comunitari, che nazionali
- - - - la libertà di non essere manovrati a propria insaputa
- - - - l'indipendenza dell'avere possesso delle proprie decisioni e degli esiti di quelle decisioni
- - - - - del non avere decisioni prese da altri, e non doversi far carico di esiti di altri
- - - e per dignità personale, che non ammette l'umiliazione per sottomissione forzata ad altre persone
- - - - dignità che non ammette di essere deumanizzati, o trattati come merci o bestie, o portafogli
- - - - dignità che non ammette di essere ingannati e frodati, guidati come bestiame da allevamento
- - - - dignità che esige rispetto, quel rispetto basilare che ogni persona al mondo merita
- - - - - rispetto basilare che viene negato da chi mente e ruba
- - - cultura, identità, libertà, indipendenza, e dignità
- - - - necessitano tutte della verità, senza verità, esse vengono perse, tramite frode e inganno
- - - anglomerda è prima di tutto nemica della verità
- - - - e nemica a seguire di: cultura, identità, libertà, indipendenza, e dignità
- l'anglomerda non si fa scrupoli a mentire, a falsare le proprie emozioni, a cambiare il senso delle parole
- - - quando si tratta di avere la meglio sugli altri, cioè sempre
- - a mettere in bocca ad altri cose non dette
- - a fingersi molto offesi e scandalizzati, per pescare simpatia autovittimizzandosi, per condannare gli altri
- - - o per estorcere delle risposte, sotto minaccia di discredito
- - a cambiare discorso, a farsi sordi, a tralasciare particolari, a commentare la grammatica e non il significato
- - a fare domande aspettandosi una sola risposta, a chiedere senza ascoltare
- - a fissare l'attenzione su singole parole, o singole frasi, fuori dal discorso completo
- - a fare le pulci e ad esigere perfezione dagli altri, per scartare ed ignorare interamente gli altri
- - - tranne poi essere grossolani ed approssimativi fino a livelli criminali nel proprio
- - a fraintendere e non capire, perchè l'intenzione dal principio non era di capire, l'ascolto è recita
- - a rimuovere o storpiare il contesto, facendo perdere senso ai fatti, riuscendo a mentire usando fatti veri
- - a sventolare paroloni, solo per l'effetto emotivo che la parola genera, non per il suo significato
- - a calare sugli altri, descrizioni infamanti
- - - ma che hanno tutte origine nella percezione inconscia che l'anglomerda ha di se stessa
- - - - siccome non conoscono ne capiscono gli altri, devono attingere da se stessi per descrivere gli altri
- - - - quando l'anglomerda accusa, insulta, e scredita, stanno parlando di loro stessi
- l'anglomerda ha un rapporto fondamentalmente perverso con la comunicazione
- - l'anglomerda non parla per esprimere un pensiero, ma per pescare una specifica reazione dagli altri
- - - l'anglomerda non parla chiedendosi se gli altri capiranno, se bisogna essere più chiari
- - - - ma chiedendosi come gli altri reagiranno, cosa è opportuno dire, per ottenere una reazione voluta
- - - - - per avere la reazione che vogliono loro
- - - in pratica, per manipolare gli altri
- - l'anglomerda non comunica rimanendo aperta all'imprevisto, lasciando spazio all'umanità degli altri
- - - ma l'anglomerda comunica per dettare e comandare gli altri, per sminuire gli altri
- - - - per ridurre gli altri ai minimi termini,
- - - - - dove gli altri non abbiano alternative se non fare quello che l'anglomerda vuole
- - per l'anglomerda, le parole non sono dei tramite per un significato
- - - ma le parole sono come delle formule magiche che evocano emozioni, e dalle emozioni delle reazioni
- - per l'anglomerda la comunicazione non esiste per mettere in comune idee, per condividere, per costruire
- - - ma la comunicazione serve per convincere e vincere gli altri
- - - - come dei trichechi, o altri animali, che si ruggiscono addosso per dimostrare chi è forte
- - - - - quello è il livello comunicativo dell'anglomerda, bestialità
- - - - - - solo quello rimane, dopo aver tagliato via tutti gli strati di manipolazione
- - - - - - - dopo aver rimosso tutte le illusioni, immagini, fantasie, bugie, solo prepotenza rimane
- l'anglomerda è una concezione manipolativa del linguaggio, diffusa a livello culturale
- - una falsa cultura che si sta espandendo ovunque nel mondo
- - - nell'autodefinito "avanzato" occidente, così come altrove
- - - gli olandesi forse vincono il premio per il popolo più assuefatto all'anglomerda, loro sono avanti
- - - - quando i loro politici frodano, loro esultano
- c'è una sola realtà; e la verità, è la corretta rappresentazione di quella unica realtà
- - la verità ha un valore pratico, serve a non fare scelte idiote che portano a sbattere contro la realtà
- - - la verità serve a fare scelte giuste, che fanno vivere meglio, e che fanno evitare i pericoli
- - - - o serve per affrontare correttamente i pericoli quando non è possibile evitarli
- - - la verità deve appartenere a tutti, non solo a pochi,
- - - - pochi che usano la verità solo per se stessi,
- - - - - mentre mentono a tutti gli altri, negandogli la verità
- - la realtà, viene immancabilmente a chiedere il conto, a chi ha negato la realtà
- - - anche se spesso sono gli innocenti a ritrovarsi a pagare il conto per i corrotti e i falsi
- - - - violando per un ultima spettacolare volta, la dignità già insultata dalla frode e falsità
- ---
- [note successive]
- la censura in particolare avviene quando l'anglomerda non è in grado di cambiare il senso di una parola
- - quando una parola sfugge al controllo che l'anglomerda desidera avere sul linguaggio
- o più stupidamente, quando l'anglomerda è spaventata dal "potere emotivo" che una parola genera
- - "potere emotivo", che la stessa anglomerda ha assegnato a quella parola, tirandosi la zappa sui piedi
- - - (è con l'intenzione di prenderli per il culo che ho scelto il nome "anglomerda", spero gli piaccia)
- - in realtà le parole non hanno nessun potere, sono solo suoni per comunicare significato
- - - ma questo l'anglomerda non lo capisce, o non vuole, per l'anglomerda tutte le parole sono magiche
- - - magiche nel senso dei tarocchi, e della astrologia, quello è il livello culturale dell'anglomerda
- l'anglomerda è una concezione manipolativa del linguaggio, ma anche un utilizzo superstizioso del linguaggio
- - come detto prima, le parole usate come carte dei tarocchi, da giocare al momento giusto
- - - come una tipa in una tenda che cerca di "leggerti il futuro", ogni volta che apre bocca
- - - - "leggerti il futuro" = cercare di intuire quello che vuoi sentirti dire
- - - anche quello è l'anglomerda, superstizione linguistica
- - - - barbarie e decadenza comunicativa
- per via dell'utilizzo superficiale e privo di significato che l'anglomerda fa del linguaggio
- - l'immagine è tutto, per l'anglomerda
- - l'immagine che non ha dietro nulla, un immagine di sola apparenza, senza sostanza, creata per convenienza
- - - un'immagine scorrelata dalla realtà, un'immagine che fa riferimento a se stessa o ad altre immagini
- - - un'immagine fatta di sentimentalismo, che cerca di farsi accettare sulla base della sola emozione
- - l'immagine che viene elevata e spacciata per verità, a riempire il vuoto creato dalla rimozione della verità
- l'anglomerda, che non da alcun valore alla verità, ne al significato
- - da invece un valore quasi sacro all'immagine
- - - solo l'immagine fabbricata o manipolata dall'anglomerda
- - - - perchè l'immagine è centrale nella propria costruzione di narrative e menzogne
- - - mentre tutto quello che viene percepito dall'anglomerda come immagini degli altri
- - - - diventa un bersaglio da infangare, da far sparire, o da corrompere ed infiltrare
- - - - con ogni mezzo, arrivando per forza quindi, a mentire, manipolare, falsare le parole
- - l'immagine che l'anglomerda si ricama su di se
- - - i grandi paladini della civiltà, gli esportatori di democrazia, i difensori della pace
- - - quelli laboriosi, efficienti, precisi e competenti, e tanto bravi e sensibili per gli altri
- - - le persone più brave, giuste, libere e morali che ci siano, ed anche ricche, perchè brave
- - - - è solo giusto che siano il modello per tutti, è quasi selezione naturale
- - l'immagine che l'anglomerda cerca di imporre sugli altri
- - - i popoli incivili e retrogradi, in via di sviluppo (sviluppo verso l'anglomerda)
- - - quelli pigri, ignoranti, corrotti, disordinati, inaffidabili ed incapaci e sporchi
- - - le persone così irrazionali, violente ed immorali, e pure povere, perchè se lo meritano
- - - - quasi che andrebbero separate dai loro figli, per il bene delle generazioni future
- - l'immagine è tutto nella visione manipolativa dell'anglomerda
- - - il che spiega perchè gli anglofoni si interessano così tanto
- - - - nel ergersi ad interpreti della storia e cultura degli altri popoli
- - - ed anche perchè hanno rubato così tante opere d'arte e reperti storici da tutto il mondo
- - - - da mettere nei propri musei, inquadrati ed incorniciati, nelle loro cornici
- - - - - con le loro descrizioni ed interpretazioni, adattate alla mentalità da anglomerda
- - - fa tutto parte del loro meccanismo per imporre la loro immagine sugli altri
- - - - quando guardate un documentario storico
- - - - - fate molta attenzione in quale nazione è stato prodotto, o da quale ente, in che anno
- - - - - molti documentari in italia sono tradotti, e sono di origine straniera, spesso anglofona
- - - - - - non esiste l'imparzialità nella comunicazione,
- - - - - - - i punti di vista non si possono evitare, ma si possono tenere in conto
- - - - - - tantomento c'è imparzialità quando è la storia ad essere raccontata
- - - - - - - ogni documentario esprime un proprio punto di vista
- - - - - - - - e l'anglomerda ne approfitta per diffondere le proprie bugie
- - - - - - - - arrivando a falsificare la storia dei popoli
- - finchè l'immagine creata dall'anglomerda sta in piedi, anche la sua menzogna sta in piedi con essa
- toccare un'immagine su cui l'anglomerda ha lavorato, o che sta gestendo
- - rischia di fargli cadere il castello di carte
- - sull'immagine sono molto sensibili
- - - loro che mostrano insensibilità sostanziale verso tutto e tutti
- - - - loro sono gli unici ad essere tanto preziosi e delicati
- - - - - il politicamente corretto deriva da questo, è un meccanismo di difesa per i falsi
- - - - - - i falsi che giocano sulle immagini alimentate dal sentimentalismo
- - - - - - è uno dei meccanismi di difesa dell'anglomerda
- ---
- da qualche parte forse esiste anche una vera cultura anglofona (voglio essere ottimista, forse sono ingenuo)
- - una cultura anglofona, distinta dall'anglomerda, diversa dall'anglomerda, sostanziale, reale, vera
- - una cultura anglofona con pari dignità con tutte le altre culture del mondo
- - - e come tale capace di rapportarsi senza prevaricare, capace di comprendere dove fermarsi per rispetto
- - una cultura anglofona vissuta, e non relegata a libri polverosi, o film a cartoni della disney e serie tv
- - - una cultura anglofona non calata dall'alto, come invece è l'anglomerda
- ma non se ne vede traccia, di quella cultura anglofona genuina e vissuta
- - non tutti gli anglofoni ricadono dentro l'anglomerda, delle piccole eccezioni si trovano
- - - c'è l'anglomerda elitaria, ci sono gli assuefatti culturali all'anglomerda, e poi ci sono gli altri
- - - - ma quegli altri, che ci sono, eppure è come se non ci fossero
- - - - - sono pochi ed impotenti di fronte all'anglomerda,
- - - - - - perchè sanno vedere i loro problemi, e sanno anche motivarsi ad affrontarli
- - - - - - - ma non capiscono che si trovano dentro la causa, non capiscono che parte da loro
- - - - - - se non quando sono solo passivi o scoraggiati
- - forse la vera cultura anglofona è stata la prima vittima dell'anglomerda
- - - vittima ormai morta e sepolta, o quasi estinta e nascosta in un angolo
- - o forse la vera cultura anglofona morì e si spense per cause sue, per una sua fragilità
- - - e l'anglomerda trovò terreno fertile per svilupparsi nel vuoto lasciato,
- - - - nel disordine ed incertezza dell'assenza di riferimenti
- - - - - nell'assenza di giustizia, dove i criminali sono liberi e senza limiti
- - viene da pensare che l'assenza di una vera cultura anglofona
- - - sia la ragione per cui gli anglofoni soffrono di senso di inferiorità culturale
- - - - verso tutte le altre culture del mondo
- - come quando gli anglofoni si ossessionano a voler creare paralleli tra se stessi e l'impero romano
- - - o quando rievocano i pensatori classici mediterranei, autodefinendosi loro successori
- - - o quando si costruiscono paralleli strambi tra loro ed israele
- - - sia americani che inglesi fanno quei paralleli, più spesso di quanto appaia
- - - - ora vanno di moda i vichinghi razziatori, per lo meno è più vicino alla loro storia
- - - in fondo loro sentono la mancanza di un passato ricco di valore, la mancanza di una vera cultura
- - - - gli anglofoni hanno un che di patetico in fondo, di misero
- - - - - oltre che non stanno contribuendo a creare una propria cultura qui nel presente
- - - - - - di cui poter andare orgogliosi un domani
- - - - - - quindi non risolvendo realmente il loro senso di mancanza culturale
- - - - se non fosse che sono altamente dannosi per se stessi e tutti gli altri nel mondo
- - - - - nella loro costruzione, alimentazione e propagazione dell'anglomerda
- - - - - - nella loro necessità di costante aggressione e sopraffazione
- - - - - - - per difendere una falsa pretesa di superiorità
- - - - - - - per difendere un potere ottenuto con la frode e il furto
- - - - - - - - se non quando con anche l'assassinio e l'oppressione
- - - - - - - vivendo nel costante terrore di essere attaccati, di avere "minacce"
- - - - - - - - arrivando a volte pure a costruirsi le minacce da soli
- - - - - - - - o perdendo totalmente il nesso con la realtà
- - - - - - - - - arrivando a credere alle proprie falsità
- - - - - - - - - - agendo come completi squilibrati
- - - - - - - - terrore degli altri, forse a manifestare la loro coda di paglia
- - - - - - - - - per tutti gli orrori che hanno causato nella storia
- - - - - in questo senso, gli anglofoni andrebbero aiutati, andrebbero salvati da se stessi
- - - - - - andrebbero aiutati a sviluppare una cultura propria
- - - - - - - una cultura anglofona con della sostanza e non solo apparenza, non calata dall'alto
- - - - - - - - come un pinocchio che diventa infine un bambino vero
- - - - - aiutare gli anglofoni a farsi una cultura porterebbe anche beneficio e salverebbe tutti noi altri, da loro
- - - - - - nel lungo termine
- - - - - - mentre nel breve termine c'è un grande bisogno di verità
- - - - - - - la verità è l'unica reale cura alla falsità e alla manipolazione
- - - - - - - - per smascherare il furto che si nasconde dietro alle bugie
- la principale esportazione culturale di america ed inghilterra
- - è l'anglomerda
- - - che avvelena tutte le culture con cui entra in contatto
- - - - che avvelena anche le idee politiche, le religioni, le convinzioni, le istituzioni
- - - - che ha come bersaglio le economie ed il rapporto tra potenti e deboli, a favore dei potenti
- - - perchè l'anglomerda non è una vera cultura, ma uno strumento elitario artificiale di controllo
- - - - l'anglomerda che è stata costruita nei secoli, e che continua ad agire nel presente
- - - - l'anglomerda che agisce tramite la perversione e negazione della verità
- - - - - cioè tramite manipolazione e sopraffazione, tramite bugie
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- [conclusione]
- questa è la definizione di anglomerda
- la mia speranza nel condividere questa definizione
- è di mettere in guardia sulla portata, della difficoltà di fondo da affrontare, se si vuole essere trattati come persone
- - è una strada in salita, perchè la fossa dentro cui ci troviamo è stata scavata a lungo
- e che se anche un solo assuefatto dall'anglomerda la leggerà, potrà porsi qualche domanda sul mondo che lo circonda
- mettere in guardia, perchè l'anglomerda va a toccare il rispetto della vita umana, a partire dalla dignitià del lavoro
- - ma va anche molto oltre il solo sfruttamento del lavoro, o oltre l'accentramento di potere
- - il suo vero pericolo sta nella sua capacità di ribaltare la comprensione della realtà,
- - - di sostituire la verità, di rendere la falsità l'unica possibilità
- - - il che rischia di far diventare l'anglomerda permanente ed irreversibile
- - - - una volta che lo schiavismo e servitù diventa culturalmente assodato ed accettato,
- - - - una volta che ci si abitua ad essere trattati come pupazzi da sondare e giocare per i ricchi
- - - - una volta che verità, dignità e cultura vengono smantellati e persi nel pensiero comune
- - - - una volta che essere falsi e manipolativi diventa l'unico modo per vivere
- - - - diventa più difficile anche solo far comprendere, la necessità di protestare, di rifiutarsi
- - - - - di far riconoscere la propria dignità e libertà, per esigere rispetto
- - - - - - se non si è più nemmeno in grado di comprendere cosa significhi "dignità" o "libertà"
- - - - - - - cosa significa "dignità", cosa rende la vita degna? cosa è degno di rispetto, e cosa no?
- - - - - - - cosa significa "libertà", la libertà di chi? la libertà di cosa?
- - - - - quando si arriva li, alla gente che accetta di essere schiava e maltrattata
- - - - - - quando si diventa incapaci di concepire alternative, o di vedere altre vie
- - - - - - o peggio quando la mercificazione delle persone diventa legge
- - - - - - è forse già troppo tardi
- - - - - già il fatto che si debba chiedere il permesso per scioperare dovrebbe far pensare
- - - - - - a quanto l'anglomerda si sia già infiltrata dentro le leggi dello stato
- - - - - - - che differenza c'è tra uno sciopero senza disagio, ed una sfilata o un'opera teatrale?
- - - - - - - - scioperi solo in orari dove non creano disturbo a nessuno
- - - - - - - - scioperi solo per uno o due giorni, così nessuno è messo a disagio
- - - - - - - il disagio è la leva contrattuale degli scioperi,
- - - - - - - - l'unica piccola leva che hanno i deboli contro i forti
- - - - - - - - - e solo quei deboli in aziende medio o grosse
- - - - - - - - - - facenti parte di categorie organizzate
- - - - - - - - - - i deboli nelle piccole aziende sono dimenticati
- - - - - - - - - - - e l'anglomerda lo sa, e ci gioca sopra
- - - - - - - - - - - - da cui spezzetta sempre più il lavoro,
- - - - - - - - - - - - - in piccole nicchie specializzate e non comunicanti
- - - - - - - - - - - - - - in settori isolati anche dentro le stesse aziende,
- - - - - - - - - - - - - - - dove viene alimentata l'inimicizia tra chi lavora
- - - - - - - - - - - - in consulenze, cooperative, servizi esterni
- - - - - - - - - - - - - usa e getta, come le persone che ci lavorano dentro
- - - - - - - - - - servirebbe il sindacato dei disoccupati
- - - - - - - - - - - anche per affrontare i lavoratori in riserva
- - - - - - - - - perchè i forti decidono di non condividere la ricchezza che sottraggono dall'economia di tutti
- - - - - - - - - - ma i deboli invece hanno tanto disagio da condividere con loro
- - - - - - - - - ne servirebbero anche altre, di leve contro i forti
- - - - - - - - non si può rimuovere il disagio senza rimuovere anche gli scioperi nei fatti
- - - - - - - - - che cazzo significa dire che scioperare e manifestare sono diritti
- - - - - - - - - - se sono svuotati di significato?
- - - - - - - - - - svuotati di efficacia, resi sterili e futili
- - - - - - - - - - che presa per il culo è? diritti truffa
- - - - - - andrebbe fatto un referendum per rimuovere le limitazioni agli scioperi
- - - - - - - un referendum utile e concreto per tutti, una volta tanto
- - - - - - - - poi si vede quanto sostanziale sia questa democrazia
- - - - - - - - - quando di vero ci sia
- porsi qualche domanda, a partire dalla domanda essenziale: da dove derivano le proprie convinzioni?
- - - bisogna andarci a fondo con questa domanda, non fermarsi alla superficie
- - perchè gli italiani lo sanno da dove derivano le proprie convinzioni, anche se forse ci pensano poco
- - dalla cultura italiana, che trova la sua fonte e continuità attraverso:
- - - la territorialità(sia naturale che costruita), la comunità e la famiglia (fino a nonni, zii e cugini)
- - - tre cose che l'anglomerda ha già in parte distrutto o danneggiato, o mercificato
- - - - nel suo cercare di imporre se stessa
- - da dove derivano le proprie convizioni?
- - - oppure, con quale materia prima ti sei costruito il metro con cui misuri il mondo?
- - quale materia prima:
- - - format televisivi divertenti? canzoni ripetitive copiate da successi esteri?
- - - canzoni e spettacoli inglesi?
- - - - sempre e solo inglesi, quasi mai di una tra tutte le altre lingue e culture del mondo
- - - - non fanno canzoni o spettacoli i francesi, tedeschi, spagnoli, greci, croati, nigeriani, filippini, ecc, ecc, ecc?
- - - - - le fanno si, ma la propaganda anglomerda viene prima
- - - scrittori pseudo-filosofici che riempono libri di autocelebrazioni vuote sulla libertà personale e l'autostima?
- - - sono programmi come: ballare sotto le stelle, master chef o x-factor i tuoi riferimenti di vita?
- - - - è da quella roba la che trai il tuo pensiero?
- - - sono dei maestri del vendere se stessi i tuoi modelli? su internet o no, stessa roba
- - - ti senti informato guardando un telegiornale? o leggendo un giornale?
- - - - magari credi pure a tutto quello che leggi
- - - - - su internet o no, non fa differenza, anche i libri sono pieni di cazzate a cui la gente crede acriticamente
- - - - - - c'è sempre una persona dietro ogni testo, persona non molto diversa da chi legge
- - - - o magari vai all'estremo opposto, e non credi a nulla
- - - - entrambi gli estremi mostrano mancanza di senso critico, di non saper distinguere il vero dal falso
- - - - - e forse di non porsi nemmeno la domanda, sulla attendibilità di un testo
- - - - - - senza senso critico di sicuro c'è l'incapacità di comprendere la complessità
- - - - - - - del non saper capire i componenti che compongono qualcosa
- - - - - - - - non sapendo valutarli uno ad uno, ne capirli nell'insieme assieme
- - - - il tempo quando internet era un'eccezione alla comunicazione di massa
- - - - - è passato, e si sta allontanando sempre di più,
- - - - - ammesso che fosse mai stato un'eccezione
- - - o senti la mancanza di un telegiornale se rimani senza? o la mancanza di notizie di attualità?
- - - - ti senti vuoto senza il riempitivo giornaliero di informazioni preconfezionate?
- - - - ti senti annoiato senza emergenze, scandali, tragedie, a ravvivarti la giornata?
- - - - ti senti ansioso se privato della possibilità di ripetere il pensiero di sconosciuti o idoli?
- - - - - da dove deriva il tuo pensiero? di chi è il tuo pensiero? è davvero tuo?
- - - - - - (chi mente a se stesso ha già la sua ricompensa)
- - per stare vicino alla verità, servono punti di riferimento,
- - - per orientarsi, per riconoscere il sopra dal sotto, l'oggi dallo ieri, il nord dall'est
- - - riferimenti certi, stabili, consistenti, immuni dagli umori e dai capricci del momento
- - - - o di cui almeno si conoscono i limiti e difetti, per poter delimitare l'incertezza
- - - senza riferimenti stabili, c'è solo incertezza, dove tutto può essere il contrario di tutto
- - - - incertezza dentro cui i falsi e bastardi sguazzano, sentendosi quasi legittimati, come l'anglomerda
- - - - - se tutto è falso ed infame, allora i falsi ed infami, che fanno di male in fondo?
- - - - - - il mondo a loro immagine
- - - - - - - un mondo infame, il sogno di ogni ladro e prepotente
- - - - - - - - ma non ci sono solo loro nel mondo, bisogna ricordarglielo
- forse è una mia ingeniutà, ma credo che la gran parte delle persone non siano pezzi di merda
- - ci sono errori e debolezze personali, che tutti hanno, ma in fondo, quelle debolezze sono superficiali
- - - le debolezze di ogni persona non detraggono dalla loro umanità, umanità in senso buono
- - - la gran parte delle persone vogliono vivere in tranquillità, e non vivino per cagare le balle agli altri
- - i pezzi di merda sono una minoranza, che rovinano il mondo per tutti
- - - il grosso problema è che i pezzi di merda sono falsi e sono difficili da distinguere e da ostacolare
- - - dove l'anglomerda culturale è una costruzione sociale creata dai più grandi pezzi di merda dell'umanità
- - - - una sorta di testamento dei pezzi di merda, inciso dentro la società vivente
- - - - - o l'anglomerda è un'accumulazione di tanti e troppi errori umani, che esalta le debolezze umane, in un circolo vizioso
- - - - - - forse l'anglomerda culturale andrebbe vista come una palude, fonte di malattie, che deve essere bonificata
- - - - - - - una palude un po' strana, perchè non è nel territorio, ma è dentro la società umana
- - metto poi in evidenza per quegli assuefatti che credono che la dignità nel lavoro non sia così importante
- - - che la dignità e l'identità vanno assieme
- - - - senza dignità, l'identità è vuota (=la destra)
- - - - - cioè ipocrisia, che apre la strada all'abuso e schiavitù
- - - - senza identità, la dignità non viene difesa e si perde (=la sinistra)
- - - - - cioè schiavitù, che vive con la testa nel mondo delle favole, senza un passato, ne un presente, ne un futuro
- - - una delle grandi bugie dell'anglomerda
- - - - è stata di mettere politicamente la dignità e l'identità in opposizione tra loro
- - - - - un'opposizione che si traduce solo in decandenza e disfacimento
- - - - - - e non importa se stai in alto o in basso, il disfacimento raggiunge tutti
- - - - - - - ma forse molti non ci faranno caso,
- - - - - - - fino a quando il degrado e marciume non gli arriverà sotto il naso
- - - - - - - solo allora, forse, il loro naso farà fatica a stare attaccato ad uno schermo luminoso
- - - destra e sinistra sono altre due grandi bugie, dividi ed impera a livello politico
- - - - adatte solo per le finte democrazie
- - - - - come anche noi in italia siamo, non diversamente da gran parte del resto del mondo
- - - - - - la parte occidentale del mondo in testa, per truffacrazia
- - - - - - altri luoghi nel mondo non ci provano nemmeno ad avere una democrazia
- - - - - - - perchè tenere in piedi una vera democrazia è impegnativo
- - - - - - - - serve tanta educazione, condivisione di verità e partecipazione
- - - - - - - - - per permettere ad un popolo di gestirsi da se
- - - - - - - - - - educazione per fornire gli strumenti per capire
- - - - - - - - - - - roba diversa dall'indottrinamento ideologico nelle scuole
- - - - - - - - - - - roba diversa dall' "avviamento al lavoro"
- - - - - - - - - - - - = avviamento alla schiavitù
- - - - - - - - - - verità per avere informazioni reali ed utili
- - - - - - - - - - - roba diversa dal riempitivo mediatico
- - - - - - - - - - - roba diversa dalle manipolazioni di mercato sui socials
- - - - - - - - - - partecipazione perchè le cose non si fanno da sole
- - - - - - - - - - - e gestire uno stato richiede molto lavoro
- - - - - - - - - - - roba diversa dallo spendersi in chiacchere
- - - - - - - - - - - roba diversa dal mettere una croce anonima su una scheda di carta
- - - - - - - - - - - roba diversa dal fare sfilate per le strade
- - - - - - - - - senza educazione, verità e partecipazione, non c'è democrazia
- - - - - - - - - - c'è invece, un canale di trasferimento per il potere
- - - - - - - - - - - dove le persone sono usate come intermediari inconsapevoli
- - - - - - - - - - - dove le persone si sentono realizzate a fare da cinghie di trasmissione per i potenti
- - - - - - - - - - - - dal potere, verso il potere, lo stato come un guanto dei potenti
- - - - - - - - - - - - - l'apparenza al popolo, il potere ai pochi, tutti contenti
- una speranza ingenua forse, non è certo un discorso semplice, e l'ho anche tirato per le lunghe
- ma la speranza è davvero l'ultima a morire, anche quando l'anglomerda appare inarrestabile ed inevitabile
- le bugie hanno le gambe corte, ma se tutti diventano nani non si nota, ma è solo una falsa sicurezza
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- [divagazione sulla democrazia]
- la democrazia non è uno stato naturale di organizzazione popolare
- perchè lo stato naturale è la bestiale legge del più forte
- - la legge del più forte è l'anarchia dove i deboli non sono protetti
- - - dove i deboli vengono schiacciati senza possibilità di fuga o riscatto
- - - - dove non esiste vera giustizia
- - - e dove i forti dettano legge sui deboli con la forza
- - - - dove la giustizia è giustificazione dei forti
- - la legge del più forte è vigliaccheria ed opportunismo
- - - di una bestia in continua ansia di sopravvivere
- - - - che agisce di impulso, solo per se stessa
- - - forte con i deboli, e debole con i forti
- - - ma tutti gli esseri umani hanno tutti gli strumenti per non limitarsi a sopravvivere
- - - - per non limitarsi al cieco beneficio egoistico immediato
- - - - - raggiunto di fretta con la forza di chi fugge dalla morte
- - - - si chiamano persone, quegli umani che sono più che bestie
- - - - - che sanno vivere, senza l'ansia di sopravvivere
- - - - - - perchè la sopravvivenza è un problema risolvibile
- - - - - - - ogni umano può risolverlo, per poi dedicarsi ad altro
- - - - - - - - risolverlo da se o collettivamente
- - - - - tutti gli umani sono persone
- - - - - - ma ci vuole consapevolezza, o essere persone rimane una facoltà inutilizzata
- - - - - - quello che è veramente perverso, è tenere le persone in uno stato di costante pressione ed insicurezza
- - - - - - - ingabbiate dentro il loro istinto di sopravvivenza
- - - - - - - - per farle correre di più, per farle produrre di più
- - - - - - - - - sfruttando la loro disperazione
- - - - - - - - o per fargli prendere la decisione più immediata,
- - - - - - - - - e quindi la decisione più prevedibile, più indirizzabile, più manipolabile
- - legge del più forte che l'anglomerda segue, ed anzi esalta
- - - mentre si traveste da democrazia, mentendo
- - - - dando il contentino ai benpensanti, che lodano la democrazia ed i buoni propositi
- - - - - benpensanti tanto attenti alle ingiustizie lontane,
- - - - - - tranne non accorgersi del marcio sotto il loro naso ogni mattina
- - - - finta democrazia che l'anglomerda usa per proteggersi quindi
- - - - - dal diventare vera democrazia
- - stato naturale che però, ogni persona di buon senso, sa riconoscere come non preferibile
- - - e quindi ha valore ricercare modelli di organizzazione sociale diversi,
- - - - come la democrazia
- - - modelli che anche se diversi, devono condividere lo stesso scopo originale
- - - - combattere, ostacolare, e limitare, la legge del più forte
- - - modelli da cercare, anche se distanti dalla natura bestiale dell'umanità
- - - - e quindi modelli esigenti di sostegno per esistere
- - la democrazia richiede manutenzione costante,
- - - come un ponte di metallo, che se non non gli viene dato l'antiruggine, si sbriciola
- - - - perchè lo stato naturale di molti metalli, è la ruggine
- - - ci vuole continuo lavoro per tenere qualunque cosa lontano dal suo stato naturale
- - - - per tenerli in uno stato utile, a noi persone
- - - perchè se lasciata a se stessa
- - - - la democrazia viene erosa dagli interessi economici o ideologici
- - - - - o semplicemente si sfalda da se col tempo
- - - - - con la vecchiaia, la polvere, la burocrazia, la zavorra
- - - - - - con le forme ed i rituali, il cui contenuto è stato perso o consumato
- - - - per tornare spontaneamente allo stato bestiale della legge del più forte
- - - se un'organizzazione sociale non è utile a tutti, o è falsa, o è arrugginita, o entrambe
- si vuole la democrazia per non avere la legge del più forte
- - e quindi per avere democrazia, bisogna costantemente combattere la legge del più forte
- - - combattere l'abuso dei forti sui deboli
- - - - l'abuso dei potenti
- - - - da non confondere con l'eliminazione dei forti
- - - - - una scorciatoia infantile e fallimentare
- - - - - perchè non è possibile eliminare i forti
- - - - - - ci sarà sempre chi è più fortunato
- - - - - - o chi per pura coincidenza sarà avvantaggiato
- - - - - - - così come è vero l'opposto
- - - - - - i forti ed i deboli emergono spontaneamente da una situazione di parità
- - - - - eliminare i forti è una scorciatoia che porta per forza:
- - - - - - o all'accentramento del potere in cricche politiche o economiche
- - - - - - - siccome una volta eliminati i forti, nuovi forti emergono
- - - - - - - - nuovi forti che possono sfruttare il vuoto di potere, per esercitare nuovi abusi
- - - - - - o alla disumanizzazione ed omologazione che elimina l'umanità
- - - - - - - che nella fretta di eliminare i forti, e di appiattire, nega anche l'unicità di ogni persona
- - - - - - - - nega l'unicità di tutti, anche dei deboli
- - - - - - - - negando anche quei frammenti di genialità umana
- - - - - - - - - che fanno fare a tutti un passo avanti
- - - - - - - - - frammenti di genialità che non dipendono dal censo
- - - - - - - rendendo vano quanto ottenuto,
- - - - - - - - un bel sistema sulla carta, ma senza più persone a poterne godere i frutti
- - - - - - - - cioè un controsenso inutile ed atroce
- - - non si può eliminare il caso che porta ad avere avvantaggiati e svantaggiati
- - - - ma si possono limitare gli estremi, gli eccessi
- - - - nessun individuo deve essere sprovvisto di quanto basta per vivere
- - - - - nessun individuo deve essere costretto ad umiliarsi per vivere
- - - - - - nessuno deve sacrificare la propria vita per vivere,
- - - - - - - perchè non ha alcun senso, è solo autodistruzione
- - - - - - chi sacrifica la propria vita per lavorare, non sta davvero lavorando, è schiavizzato
- - - - - nessuno deve essere spinto o abbandonato nella miseria
- - - - - - dove si è costretti ad agire per sopravvivere
- - - - - - dove si è costretti a ragionare secondo la legge del più forte
- - - - - - - quasi giustificando o confermando quei forti che creano miseria con il loro abuso
- - - - nessun individuo deve abusare il proprio potere a svantaggio degli altri
- - - - - nessun individuo deve accumulare potere tramite l'abuso
- - - - - ogni individuo col potere di un sindaco o più, dovrebbe essere tenuto d'occhio
- - - - - - tenuti d'occhio specialmente dai molti e deboli,
- - - - - - - non solo da autorità delegate, che pur hanno un ruolo, se fossero serie
- - - - - - perchè i criminali ed idioti non sono limitati dallo strato socio-economico
- - - - - - - criminali ed idioti ci sono a tutti i livelli
- - - - - - - ma chi ha più potere, è più pericoloso, se fa cazzate o crimini
- - - - - - viceversa, chi ha potere e lo usa senza abuso, se mai esistesse tale figura
- - - - - - - ed anzi mette a disposizione il proprio potere per combattere la legge del più forte
- - - - - - - - anche andando a proprio svantaggio
- - - - - - - è un utile alleato del bene comune
- - - - - - - - perchè il problema è l'abuso, non l'esistenza di diversità di potere
- - - - - - - - - anche se è ovvio che maggiori concentrazioni di potrere si prestano meglio all'abuso
- - - - - - - - ma va tenuto d'occhio comunque, per sicurezza
- - - - - - - - - la corruzione è sempre possibile
- - - - - - tutti i sistemi di sorveglianza che l'anglomerda si è inventato
- - - - - - - in un mondo perfetto, andrebbero eliminati, messi fuori legge per sempre
- - - - - - - - e chiunque si mette a spiare, e manipolare gli altri, andrebbe trattato per quello che è
- - - - - - - - - un criminale contro l'umanità
- - - - - - - in alternativa, se eliminare quei sistemi non è possibile
- - - - - - - i sistemi di sorveglianza dovrebbero essere di dominio pubblico, usabili da chiunque
- - - - - - - - andando ad appiattire qualunque vantaggio ingiusto che ha chi usa quei sistemi
- - - - - - - - - e limitando gli abusi che ne derivano, quando sono usati per opprimere e sviare
- - - - - - - - e quei sistemi andrebbero reindirizzati per osservare solo chi ha potere
- - - - - - - - - gli agenti di intelligence dovrebbero essere i primi ad avere zero privacy
- - - - - - - - - - agenti pubblici o privati, allo stesso modo
- - - - - - - - - - perchè il mondo non ha bisogno di agenti di intelligence
- - - - - - - - - - - non dovrebbero neanche esistere, in un mondo normale e rispettoso
- - - - - - - - chiunque dovrebbe poter controllare con chi comunicano i ricchi e potenti
- - - - - - - - - chiunque dovrebbe poter controllare quando escono di casa e dove vanno
- - - - - - - - - con lo stesso grado di dettaglio con cui vengono importunate le persone comuni oggi
- - - - - - - - - gli unici ad dover essere profilati e con punteggi sociali, dovrebbero essere i forti
- - - - - - - - - - non le persone comuni, che vengono invece trattate come criminali preventivamente
- - - - - - - - - - - persone comuni che anche volendo, non hanno i mezzi per fare danni come un potente
- - - - - - - ma eliminare e vietare del tutto quei sistemi di sorveglianza sarebbe la cosa migliore
- - - - - chi più potere ha, maggiori garanzie deve fornire
- - - - - - per assicurare che non abuserà il proprio potere
- - - - - - garanzie concrete che devono vincolare chi le emette
- - - - - - - garanzie che devono poter essere controllate da chiunque
- - - - - - garanzie che devono non solo scoraggiare gli abusi,
- - - - - - - ma anche ripagare interamente i danni causati quando essi avvengono
- - - - - - se la ricchezza viene usata male, forse andrebbe affidata ad altri
- - - - - - - stesso vale per il potere d'influenza e di indirizzo, quantificabile diversamente
- - - - - mentre l'anglomerda spinge ad un mondo quasi alla rovescia
- - - - - - dove chi più ha, meno responsabilità deve verso gli altri
- - - - - - - figurarsi a dare delle garanzie,
- - - - - - - - garanzie che non siano altre truffe di sola immagine vuota
- - - - - - e dove chi meno ha, si deve addossare tutta la resposabilità, compresa quella di altri
- - - - un tetto massimo alla ricchezza e potere non sarebbe nemmeno una cattiva idea
- - - - - nessun individuo o gruppo ristretto di individui deve avere più potere di una struttura pubblica
- - - - - - strutture come gli stati, ed i loro organi fondamentali
- - - - - - perchè anche con tutte le garanzie,
- - - - - - - quando un'individuo o un'azienda ha più potere di un'intera città, o di un'intera nazione
- - - - - - - rimane il rischio di sovversione elitaria dello stato
- - - - - - - rimane il rischio di quelle azioni che sono irreversibili
- - - - - - - - che rendono quindi inutili le garanzie ed i risarcimenti
- - - - - - - - - perchè arrivano tardi, quando il danno è già fatto
- - - se la legge del più forte è l'anarchia dove i deboli non sono protetti
- - - - allora combattere la legge del più forte passa anche attraverso
- - - - - non creare spazi non regolati, o vuoti di potere, dove il crimine può proliferare
- - - - - - specialmente quegli spazi vuoti usati dal crimine elitario
- - - - - avere un sistema di giustizia che sia immune dalle pressioni dei forti
- - - - - - perchè la legge deve essere uguale per tutti, verissimo
- - - - - - ma è anche vero, che la legge esiste per difendere chi non può difendersi da solo
- - - - - - - un forte contro un debole fa quello che vuole
- - - - - - - un debole contro un forte può solo subire
- - - - - - - i forti si fanno giustizia da se, e quella è la legge del più forte, che va evitata
- - - - - - - - per quello esiste lo stato, per fare giustizia sui forti
- - l'anglomerda i suoi forti li concentra in cricche decentralizzate ed esterne allo stato
- - - come delle aziende, in competizione tra loro, sempre alla ricerca di nuovi orrori e nuove truffe
- - - - ma cricche che tutte seguono lo stesso principio di abuso, falsità e predazione
- - - c'è poca differenza tra le cricche dell'anglomerda ed una cricca politica centralizzata,
- - - - è sempre la legge del più forte
- - - - dove il debole viene schiacciato e disumanizzato
- - - - - secondo i capricci dei forti
- - - le cricche dell'anglomerda si riconoscono dalla mescolanza inappropriata di:
- - - - politici, banchieri, giornalisti, universitari, amministratori di multinazionali, militari
- - - - affaristi e potenti non eletti, che decidono del futuro di milioni di persone
- - - - - con la falsa giustificazione che loro sanno quello che fanno
- - - - - - meglio degli altri, che loro sono gli adulti, di una società di bambini
- - - - - - - solite bugie da anglomerda
- - - - - - - solita arroganza del mettere le persone su dei gradini a diverse altezze
- - - - - - - - per giustificare chi comanda con l'abuso,
- - - - - - - - - quando è solo una persona come tutte le altre
- - - - - false giustificazioni che danno quando sono allo scoperto
- - - - - - o per progetto iniziale
- - - - - - o perchè hanno perso l'occasione di rimanere nascosti
- - - - - - ricordo che esiste l'articolo 18 della costituzione italiana, che andrebbe messo in pratica
- - - - - - - l'articolo che proibisce le associazioni segrete o che occultano i propri fini politici
- - - - - - - - l'anglomerda(elitaria) è illegale
- - bisogna combattere la vigliaccheria ed opportunismo della legge del più forte
- - - di chi depreda chi non può difendersi
- - - di chi crea danni e poi li nasconde
- - - - o imputandoli ad altri, mentendo
- - - di chi specula sulla vita degli altri
- - - di chi deruba o svende i beni pubblici
- - - di chi ha due o più facce, due o più misure
- - - di chi sa dare un prezzo ad ogni sua azione
- - - di chi si prende gioco delle anime semplici
- - - di chi non affronta i problemi, ma li rimanda o scarica ad altri
- - - di chi va al risparmio, sacrificando gli altri
- - - di chi commette ogni crimine, purchè non si sappia
- - - di chi non si assume mai le proprie responsabilità
- - - - di chi non è mai dalla parte del torto,
- - - - - perchè non è mai parte di niente
- - - - - siccome continua a scappare e a rinnegare se stesso
- - - di chi gioca con le parole,
- - - - ed agisce secondo giustizia, a parole
- - - - mentre nei fatti, apre la strada all'abuso
- - - vigliaccheria ed opportunismo che l'anglomerda abbraccia e coccola
- ---
- [oltre]
- lo stesso concetto di falsità, manipolazione ed asservimento dell'anglomerda
- può essere applicato, con alcuni aggiustamenti, e diverse basi storiche:
- ai russi, ai cinesi che si stanno impegnando a copiare l'anglomerda
- ed in misura simile, si può applicare anche ai francesi
- in fondo forse, sono tutti i popoli o nazioni con tendenze di espansionismo economico, ad essere falsi e predatori
- ma noi come italia non pare che siamo dentro l'influenza russa, ne cinese, ne di altri
- ma dentro l'area di influenza americana,
- e quindi, è con l'anglomerda che dobbiamo avere a che fare per prima
- facendo però attenzione a non aprire nuovi spiragli per le altre simil-anglomerde
- che ne approfitteranno di sicuro, se fornite dell'occasione
- riguardo la nostra italomerda fatta in casa, una che sia distinta dall'anglomerda, ho dei dubbi
- ho dei dubbi sulla loro indipendenza dall'anglomerda,
- - prendi le varie famiglie pseudo-aristocratiche, o i vari vertici politico/aziendali
- - prendi quegli avanzi di nostalgia del secolo scorso, ammesso che siano sinceri, e non solo agenti travestiti
- - - che pensano che devastare una sede sindacale li salverà dal diventare polvere
- - prendi i vari assuefatti alle mode del momento, che seguono la corrente come pesci morti, che abboccano a tutto
- ho dei dubbi sulla loro capacità di corruzione culturale, attuale, mentre nel passato ci hanno provato eccome
- - vedi cosa è stato la P2 (ma erano una copia indipendente di cricche anglomerda, o solo una filiale secondaria?)
- - oggi si vedono gli strascichi del passato, ma poco di nuovo viene da origini puramente italiane
- ho dei dubbi se abbia senso distinguere l'italomerda dall'anglomerda, se ci sia una reale indipendenza tra le due
- non ho abbastanza informazioni per farmi un'idea chiara su questo particolare,
- l'impressione, è che l'italomerda abbia le pezze al culo, e che viva con la flebo attaccata all'anglomerda
- se l'anglomerda venisse meno, la rimanente italomerda si essiccherà come una medusa su una roccia al sole
- ma è solo un'impressione, servono più informazioni chiare
- ---
- [Vari riferimenti di effetti corruttivi generati dall'anglomerda](https://pastebin.com/bzSMafNR)
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