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anglomerda è un nome che mi sono inventato, per fissare una serie di concetti, significati ed osservazioni la definizione e descrizione di anglomerda sarà lunga e potrei anche ripetermi un po' siccome l'anglomerda è un concetto complesso ed articolato, con tante sfaccettature, e vorrei descriverle tutte proverò a definire e descrivere cosa intendo con anglomerda andando gradualmente più nel dettaglio ed in profondità --- cos'è l'anglomerda? detto molto brevemente l'anglomerda sono gli inglesi falsi e bugiardi, che rubano ma che non derubano singole persone, ma gruppi di persone, interi strati sociali, ed intere popolazioni che per arrivare a derubare intere popolazioni, passano attraverso lo svuotamento di significato del linguaggio - tramite il sentimentalismo, tramite truffe e bugie --- cos'è l'anglomerda? l'anglomerda va intesa in due modi anglomerda è una cultura; la non-cultura degli inglesi e americani poi l'anglomerda può essere anche intesa come un gruppo di persone, un gruppo ristretto che si diverte a fabbricare e manipolare le culture, la propria, l'inglese, per prima, poi altre le seguenti descrizioni si possono applicare sia all'anglomerda come "cultura", che come elite manipolatrice --- cos'è l'anglomerda? andando per gradi: 1) l'anglomerda è corruzione culturale, da propaganda ed infiltrazioni anglofone - perdita di cultura propria - corruzione o distorsione di elementi culturali propri (propganda di esaltazione dell'anglomerda) - attacchi diretti a cultura propria da fonti anglofone (propaganda di stereotopi negativi) 2) ipotesi ingenua, che comportamento anglomerda verso altre culture è frutto di loro ignoranza degli altri - e che quindi un tentativo di educazione e diffusione della propria cultura verso gli anglofoni - - possa risolvere la corruzione culturale generata dall'anglomerda ma è un'ipotesi ingenua, come l'esperienza può dimostrare a chiunque, - va tentato di educarli, per capirne la futilità 3) perchè l'anglomerda non è dovuta solo ad ignoranza, - sebbene l'ignoranza ci sia, e sia il principale motore dell'anglomerda - ma c'è anche un disegno o processo, voluto, che crea, alimenta e mantiene l'ignoranza - - tale processo di alimentazione dell'ignoranza è in atto da secoli, - - - ed è ancora in corso adesso nel presente, i mezzi cambiano col tempo, la sostanza no - - -> cultura anglofona è fabbricata, e quindi falsa e vuota 4) le tecniche usate nel tempo dall'anglomerda per manipolare e diffondere ignoranza: - dagli albori della propaganda di massa con la stampa (intorno al 1500) - attraverso le evoluzioni della propaganda da media di massa, giornali, radio, televisione, spettacolo, marketing - manipolazione tramite le notizie con: distrazione, insabbiamento, amplificazione, saturazione, falsificazione - - per avere degli ignoranti, facilmente ingannabili e manipolabili, innocui e inermi - - - non è necessario vietare alle persone di leggere ed informarsi, - - - - nemmeno di nascondere o vietare libri e resoconti - - - basta riempire le persone di informazioni inutili, - - - - più informazioni di quelle che le persone sanno gestire - - - - così tanta pattumiera mentale da far perdere le informazioni utili nel mucchio - - - - così tanta pattumiera di pensiero da impedire un pensiero indipendente e conclusivo - - - - - da impedire un pensiero limpido e chiaro - alla manipolazione moderna attuale, tramite internet, nei social media principalmente - - manipolazione tramite: sorveglianza, censura, propaganda, attività fabbricata(finti utenti) - - - divisione, banalizzazione, normalizzazione, estremizzazione, decontestualizzazione - - - raccomandazioni pilotate, incanalamento dell'attenzione, pubblicità politica/ideologica occulta - - con effetti manipolativi su: - - - politica nazionale, economia reale, mercato finanziario, cultura, percezione comune - - - - tutte cose generali, che vanno però a toccare ogni singola persona - - - - cose generali che vengono manipolate, tramite la manipolazione delle persone - - - - - non è necessario che tutti caschino dentro la manipolazione - - - - - - bastano dei gruppi limitati per spostare gli equilibri generali - - - - - - - basta creare l'impressione di movimento, - - - - - - - - e gli altri non coinvolti, si accodano, senza pensare - - - - - - - - - fa parte della nostra natura umana cercare il gruppo - - - - - - - - - non è un male, l'essere sociali, ma è sfruttabile - - - - - - - o basta spostare l'ago della bilancia quel poco che basta - - - - - - - - a superare un equilibrio labile - - - - - - - - un equilibrio tra estremi opposti, - - - - - - - - - bianco e nero, approvato e bocciato, destra e sinistra - - - - - - - - - dove il confine è netto, - - - - - - - - - - e dove basta un passo per cambiare interamente colore - - - - - e pultroppo, di estremisti e di idioti, il mondo non sarà mai carente - - - - - - quindi il punto debole della società rimane a disposizione - - - - - - - dei disonesti, dei truffatori, e dell'anglomerda - - - - - - la materia prima con cui creare quel primo gruppo ristretto, si trova - - - - - (con questo testo forse sto tentanto l'impossibile, - - - - - nello spiegare e mettere in guardia, anche a chi ne ha più bisogno, - - - - - ma che proprio perchè facilmente ingannabile, non capirà) - - - - - (però io le cose le voglio vedere nel concreto, quindi vediamo, quanto questo sia realmente futile) 5) alcuni degli effetti corruttivi che anglomerda ha già generato - generazione razzismo scientifico - - usato in campo coloniale come giustificazione di conquista, espropriazione e schiavismo - - - una bugia, per giustificare il furto dei popoli - generazione darwinismo sociale - - usato in campo interno per giustificare gli abusi dei forti e ricchi sui deboli - - - definendo che alcune persone valgono più di altre, ed altre persone non valgono nulla - - - - una bugia, che in pratica si traduce, nelle persone derubate del loro valore - generazione fascismo e nazismo - - come strumenti di oppressione violenta della dignità umana reclamata dai lavoratori industriali - - come finale messa in azione dei principi del darwinismo sociale - - regimi impiantati in varie nazioni del mondo, nazioni usate come cavie dall'anglomerda - - - sfruttando quegli estremisti, idioti, e gruppi ristretti, per spostare tutto il popolo - generazione cultura dell'inganno- - (o rivitalizzazione, da tempi antichi e superstiziosi) - - dove la verità è sostituita dal fascino - - - o dove alla verità si sostituisce una narrazione, giustificata dalla paura - - - - le cui paura o fascino - - - - - sono a loro volta generate dai mezzi manipolativi di massa dell'anglomerda - - cultura dell'inganno usata per giustificare ogni truffa e frode a spese dei deboli - - - per eliminare ogni senso pratico effettivo di giustizia - - - - più evidente nei sistemi di giustizia anglofoni, chiamati "common law" - - - - - dove non c'è un codice di leggi stabilite tramite organi di stato - - - - - - come un parlamento, o un governo - - - - - - un insieme di leggi uguali e chiare per tutti, scritte in ordine - - - - - ma dove ogni corte nella pratica scrive legge, - - - - - - dove ogni sentenza diventa base per i casi futuri - - - - - - dove con la retorica, col parlare bene, ed il sentimentalismo - - - - - - - è possibile piegare la legge, far passare qualunque cosa - - - - - ma l'anglomerda prova ad inserirsi anche negli altri sistemi legislativi - - - - - - tramite l'inserimento di parole vuote nei codici legali - - - - cultura dell'inganno a maggior vantaggio attuale in campo: - - - - - finanziario, e di politica militare - - - - - - aziende quotate in borsa con capitalizzazioni anomale (unicorni) - - - - - - missioni militari di pace, difesa dei diritti (difesa di interessi) - - - - ma anche in campo politico interno - - - - - dove le democrazie sono aperte ad essere pilotate dai soliti pochi - - - - - - tramite ideologie costruite e diffuse dai potenti - - - - - - - tramite promesse vuote, e traguardi vuoti - - - - - - - - vuote perchè non mantenute - - - - - - - - vuote perchè sono riempibili con di tutto - - - - - - - - - specialmente con gli interessi dei potenti - - - - - - per la definitiva rimozione del ruolo di tutela dello stato - - - - - - - perchè lo stato dovrebbe esistere per limitare i forti - - - - - - - - e proteggere i deboli, dai forti - - - - - - - e questo non piace, ai forti - - - - - - - - cioè a quelli che hanno rubato di più - - - - - - - - che quindi, o cercano di rimuovere lo stato - - - - - - - - - o cercano di rubarlo, come sanno fare - - - cultura dell'inganno dove siamo tutti "liberi", "prosperi" e parte del "progresso" - - - - ma dove si lavora anche 7 giorni su 7, 10 o più ore al giorno - - - - - a volte, pure tutti straordinari pagati, - - - - - - ci mancherebbe, non si vuole affamare nessuno - - - - - anche gli schiavi in fondo devono mantenere un livello minimo di salute - - - - - - altrimenti non sono efficienti, danneggiano la produttività - - - - - - la salute prima di tutto, se c'è la salute si produce e si fattura - - - - la "libertà" di essere un produttore della ricchezza di altri - - è un nome provvisorio, oppure: cultura della falsità, della menzogna, della truffa, la truffacrazia - - - oppure semplicemente: anglomerda in forma culturale di massa - generazione economia di sorveglianza - - con lo scopo di tenere sotto stretto controllo le popolazioni, per ridurre al minimo le reazioni - - - e per gradualmente abituare i popoli all'idea che ogni persona è irrilevante - - - - e che anche volendo non esiste possibilità di cambiare le cose, tutto è già deciso - - - - - quindi è raccomandato di arrendersi e lasciare perdere, beati gli ignoranti - - - - - perchè non accettare di essere una merce, non è poi così male, una merce vale di più che niente, no? - - una versione più graduale, lenta, e soffice, di tutti i principi già sperimentati coi totalitarismi - - se il fascismo e nazismo furono testati in varie nazioni in passato, ora il modello è perfezionato - - - ed è già in funzione su scala globale, ci siamo già dentro, da prima della pandemia - - - - e passo a passo ci avanziamo dentro più a fondo - - - - lenti quanto basta per non far partire rivolte, - - - - - veloci quanto basta per far abituare a questo modo di fare - - - - - - perchè pultroppo molte persone sanno abituarsi a tutto, - - - - - - - al peggio senza fondo, basta lasciargli tempo, senza scossoni - - - - - - - - l'anglomerda ci conta, sull'arrendevolezza, - - - - - - - - sulla cedevolezza delle persone - - - - - - - - - anche di fronte ad ingiustizie verso se stessi - (è una lista parziale, solo alcuni dei casi più significativi) - (in fondo c'è una lista con più elementi) ritorno alla osservazione iniziale - anglomerda sta infiltrando le culture mondiali - - su spinta sia politica che economica anglofona, - - - ma specialmente dalla finanza, che ormai non ha nazione - - - finanza che può gonfiare qualunque cosa capiti a tiro, - - - - anche cose che non hanno ragione di esistere - - - - - come aziende fallimentari, più ideologiche che economiche, - - - - - - fatte di pura apparenza, una scatola vuota ma colorata fuori - - - - - o aziende che cercano modi sempre nuovi per inculare le persone comuni - - - - - - ai limiti della legalità, se non anche sfacciatamente criminali - - - - - o progetti speculativi che generano bolle di valore, che poi esplodono - - - - gonfiare, purchè ci sia una strategia d'uscita, per avere il magico rischio zero - - - - - dove si può solo guadanare, riottenendo tutto quello che si investe e di più - - - - - - senza mai perdere niente, in una perenne accumulazione senza fine - - - - - ma dove in realtà, c'è sempre qualcuno che paga, qualcuno che si addossa il rischio - - - - - - ma chi paga per gli altri viene ignorato, è solo un numero - - - - - - siete tutti campioni e speciali, ad essere vittime sacrificali - - - - - - - di questo moderno sistema di sacrifici umani - - - - finanza che si gonfia rubando valore dall'economia reale - - - - - e creando valore finto, quando ha esaurito valore da rubare - - - - quando la gente inizia a farsi impressionare dai numeri, e dalle percentuali - - - - - - dalle statistiche e dalle proiezioni, dalle probabilità future - - - - - - - tutte cose poco affidabili ed approssimative, se non completamente errate - - - - - - - spesso presentate senza contesto, e quindi senza reale significato - - - - - la gente non capisce più un cazzo, o forse, la gente non capiva un cazzo nemmeno prima - - - - - - ma ora è convinta di capire, ha quella falsa sicurezza, così vulnerabile - - - - - - - tanto da convincersi di essere solo numeri - - - - - - - - mentre scarta e rigetta la propria percezione diretta del mondo - - - - - coi numeri, detti la linea, chi ha più numeri comanda, perchè c'è chi esegue - - - - - sembra quasi ironica ora l'espressione: dare i numeri - - - - - - la finanza da i numeri, ed il mondo obbedisce inchinandosi - - - - - - - il mondo si prostra ai nuovi sacerdoti dei numeri e di frasi vuote - anglomerda è falsa e finta, è solo uno strumento di controllo e sfruttamento della popolazione - - anglomerda è controllo - - - controllo per indirizzare popolo verso decisioni dei potenti (vecchi o nuovi aristocratici) - - - - aristocratici sia politici che economici, o spesso entrambi, o ammanicati - - - - tramite totale aderenza popolare a chi comanda, con metodi manipolativi - - - - - facendo poi passare quella che è originata come una decisione dall'alto, - - - - - - come se fosse nata democraticamente dalla popolazione, mentendo - - - - - i politici sinceri, e non corrotti, anche essi non capendo un cazzo - - - - - - tantomeno avendo una propria idea indipendente di futuro - - - - - - seguono il popolo, precedentemente preparato ed indirizzato - - - - - - - diventando degli esecutori incoscienti dei forti - - - controllo per asservire il popolo a chi dovrebbe invece servirli o fornirgli un servizio - - - - vedi autorità militari, produttori di merci e servizi - - - - militari: che sottomettono, invece che proteggere - - - - mercanti: che impongono ed indirizzano i clienti verso una scelta a loro favorevole - - - - - quella che dovrebbe essere invece libera scelta - - - - - andando così a negare lo sbandierato principio di libero mercato autoregolato - - - - - facendo cadere ogni pretesa di meritocrazia e qualità - - - - - - e negando la relativa premiazione di chi lavora bene - - - - - creando un'economia che non premia chi lavora bene - - - - - - ma un'economia che premia chi manipola, truffa ed inganna di più - - - - - - - una gara a ribasso a chi gioca più sporco - - - controllo per evitare rivolte - - - - quando la mancanza di autonomia decisionale personale diventa evidente - - - - quando la popolazione inizia a rendersi conto che la democrazia è finta - - - - - dove non è il popolo a dirigere la politica nazionale nelle democrazie - - - - - - la democrazia rimane una bella idea, un buon proposito - - - - - - - come dice il detto: - - - - - - - - la strada dell'inferno è lastricata di buone intenzioni - - - - - - - - la democrazia al momento, è una mattonella li - - - - - - - al momento la democrazia non è messa in pratica - - - - - - quello che viene sbandierato come democrazia, non è democrazia - - - - - - - ma è lo stesso vecchio e muffito potere oligarchico feudale - - - - controllo tramite distrazione di massa, tramite assuefazione, tramite relativismo - - - - - tramite dipendenza, tramite precarietà, tramite scoraggiamento - - - - - tramite perdite di tempo, tramite furti di tempo, tramite ideali futili - - - - - tramite bugie, tramite parole vuote e slogan o frasi da pubblicitari - - - - e tramite violenza e terrorismo quando servono emozioni più forti - - - - - quando i metodi soffici non attraggono abbastanza l'attenzione - - - - - - attenzione lontano dai bisogni reali, lontano dalle ingiustizie - - - controllo per aizzare lo stesso popolo contro gli elementi scomodi all'anglomerda - - - - - dando sfogo al senso di vuoto ed incertezza delle persone, - - - - - - vuoto ed incertezza create dall'anglomerda - - - - - facendo scavare alle persone la propria fossa, più a fondo nell'anglomerda - - - - aizzati contro gli spiragli di chiarezza - - - - - messi da parte perchè "ci sono cose più importanti che accadono adesso" - - - - - - l'emergenza è altrove, ed è sempre emergenza - - - - - persi ed affogati nel mare di brillanti cazzate e futilità - - - - - - la verità è troppo blanda in confronto, - - - - - - - il circo è più entusiasmante ed emozionante - - - - - - la verità è complessa e difficile da capire, - - - - - - - i luoghi comuni sono così facili da capire invece - - - - - spiragli neanche uditi, perchè chissà di quale tifoseria fa parte chi parla - - - - - - processi fatti alle persone per aver detto, non per quello che hanno detto - - - - - anglomerda è una cultura rimasta bloccata alla fase gregaria dell'adolescenza - - - - - - dove la massima paura è di essere esclusi, - - - - - - - e quindi meglio non dire quello che si pensa davvero, mai - - - - - - - - omertà social - - - - - - tranne non aver memoria, dell'ultima volta che si è fatto davvero parte di qualcosa - - - - aizzati contro il senso di dignità che non si arrende o non si fa sviare - - - - - perchè la dignità insegna alle persone a riconoscere il proprio valore - - - - - - e a volte insegna anche a riconoscere il valore degli altri - - - - - - - per arrivare alla scoperta sorprendente - - - - - - - che ogni persona ha pari dignità - - - - - - - che la propria dignità è la stessa degli altri - - - - - - - che la dignità degli altri è la stessa della propria - - - - - - - - che i potenti sono persone come tutti gli altri - - - - - - - - - ne più in alto ne più in basso - - - - - - - - - che i ricchi e potenti non sono speciali - - - - - - - - che un ricco o un povero - - - - - - - - che un "potente" ed un "irrilevante" - - - - - - - - - sono persone con la stessa dignità - - - - - - - - che chiunque può guardare negli occhi un potente - - - - - - - - - da pari, ed esigere rispetto, come pari - - - - - - - - - rispetto che non deve rimanere solo a parole - - - - - il proprio valore, senza lasciare ad altri di dirti chi sei, se o cosa vali - - - - - - cosa scomoda le persone che non si fanno ammaestrare ne truffare - - - - - - cosa scomoda le persone con una coscienza e senso di se - - - - - - - cosa da far dimenticare, la dignità - - - - - - - cosa da diluire e sminuire fino a farla sparire, la dignità - - - - - - - - solo un sasso sulla strada dell'anglomerda, la dignità - - - - aizzati contro la cultura e l'identità, che sanno tenere assieme nella diversità - - - - - - tenere assieme sia cose molto distanti nel tempo - - - - - - sia tenere assieme persone diverse con le loro unicità, - - - - - - - assieme senza omologare o appiattire le persone - - - - - - - assieme dando rinnovato valore alla semplicità - - - - - - - - senza dover rincorrere la stramberia per distinguersi - - - - - - - - solo semplice unicità messa a disposizione di tutti - - - - - cultura ed identità che tengono uniti contro il dividi ed impera - - - - - - cultura ed identità che proteggono i più deboli - - - - - - - dall'essere lasciati soli, dove sono prede facili dei forti - - - - - cultura ed identità che mettono in luce le falsità - - - - - - le falsità che giocano sul breve periodo - - - - - - le falsità che fanno affidamento sulla smemoratezza delle persone - - - - - - le falsità che fanno affidamento sulla ignoranza - - - - - cultura ed identità quindi da rimuovere e da sostituire con finte copie - - - - - - finte culture che promuovono l'opposto: - - - - - - - divisione, esclusività, isolamento, frammentazione, ignoranza - - - - - - copie che rendono tutti gli stolti che accettano le false culture - - - - - - - solo più vulnerabili e senza reali tutele - - - - - - - solo prede ideali dell'anglomerda, prede facili, perchè sole - - - - - cultura ed identità da sostituire con l'anglomerda - - - - aizzati contro la verità - - - - - verità che permette di comprendere il mondo dentro cui si è - - - - - che permette di comprendere il mondo dentro cui si è con gli altri - - - - - che permette di non rimanere chiusi nella propria testa, o in bolle ristrette - - - - - - che quando si rimane chiusi in se stessi - - - - - - - si fa male a se stessi ed anche agli altri - - - - - - perchè l'ignoranza porta ad azioni stupide - - - - - - - e la stupidità fa male, la stupidità è pericolosa - - - - - - ma la stupidità è utile all'anglomerda - - - - - - - che fa dell'ignoranza un metodo - - - - - - - - anglomerda che promuove ignoranza e stupidità - - - - manifestazioni violente ed estremismo aizzato tramite ignoranza - - - - - e tramite tutti i mezzi di manipolazione che l'anglomerda si è costruita - - anglomerda è sfruttamento - - - per spremere chi lavora, fino a semi-schiavitù, o schiavitù inconsapevole - - - per asservire, scoraggiare ed intontire chi avrebbe i mezzi per sollevare dei dubbi - - - per accentrare tutta la ricchezza ed il potere decisionale, e tagliare fuori tutti gli altri - - il disegno dell'anglomerda: tutto il mondo asservito agli aristocratici (vecchi e nuovi potenti) - - - - un mondo dove la libertà si ha solo dalla ricchezza, e dove solo pochi sono liberi - - - - - libertà qui è intesa nella sua forma più bassa, nel non essere sopraffatti - - - - un mondo dove la verità è merce preziosa di lusso, riservata per pochi prescelti=raccomandati - - - una volta, in passati poco lontani, l'asservimento delle masse si faceva con la forza - - - ora l'asservimento si fa con la manipolazione, che permette di non doversi sporcare le mani - - - - che permette di essere più efficienti e produttivi, più sostenibili e resilienti - - - - - la manipolazione dei popoli, costa meno dell'esercizio di forza - - - - dal pugno di ferro, ai guanti di velluto, o il "tocco gentile", come si sente dire - - - - - o il quasi tecnico nome di "persuasione", sempre stessa roba, manipolazione - - - - ma i bastoni sono sempre pronti dietro, per quando la manipolazione perde presa - anglomerda va opposta sia per tutela della cultura propria, ma anche per libertà ed indipendenza - - libertà ed indipendenza sia personali, che comunitari, che nazionali - - - la libertà di non essere manovrati a propria insaputa - - - l'indipendenza dell'avere possesso delle proprie decisioni e degli esiti di quelle decisioni - - - - del non avere decisioni prese da altri, e non doversi far carico di esiti di altri - - e per dignità personale, che non ammette l'umiliazione per sottomissione forzata ad altre persone - - - dignità che non ammette di essere deumanizzati, o trattati come merci o bestie, o portafogli - - - dignità che non ammette di essere ingannati e frodati, guidati come bestiame da allevamento - - - dignità che esige rispetto, quel rispetto basilare che ogni persona al mondo merita - - - - rispetto basilare che viene negato da chi mente e ruba - - cultura, identità, libertà, indipendenza, e dignità - - - necessitano tutte della verità, senza verità, esse vengono perse, tramite frode e inganno - - anglomerda è prima di tutto nemica della verità - - - e nemica a seguire di: cultura, identità, libertà, indipendenza, e dignità l'anglomerda non si fa scrupoli a mentire, a falsare le proprie emozioni, a cambiare il senso delle parole - - quando si tratta di avere la meglio sugli altri, cioè sempre - a mettere in bocca ad altri cose non dette - a fingersi molto offesi e scandalizzati, per pescare simpatia autovittimizzandosi, per condannare gli altri - - o per estorcere delle risposte, sotto minaccia di discredito - a cambiare discorso, a farsi sordi, a tralasciare particolari, a commentare la grammatica e non il significato - a fare domande aspettandosi una sola risposta, a chiedere senza ascoltare - a fissare l'attenzione su singole parole, o singole frasi, fuori dal discorso completo - a fare le pulci e ad esigere perfezione dagli altri, per scartare ed ignorare interamente gli altri - - tranne poi essere grossolani ed approssimativi fino a livelli criminali nel proprio - a fraintendere e non capire, perchè l'intenzione dal principio non era di capire, l'ascolto è recita - a rimuovere o storpiare il contesto, facendo perdere senso ai fatti, riuscendo a mentire usando fatti veri - a sventolare paroloni, solo per l'effetto emotivo che la parola genera, non per il suo significato - a calare sugli altri, descrizioni infamanti - - ma che hanno tutte origine nella percezione inconscia che l'anglomerda ha di se stessa - - - siccome non conoscono ne capiscono gli altri, devono attingere da se stessi per descrivere gli altri - - - quando l'anglomerda accusa, insulta, e scredita, stanno parlando di loro stessi l'anglomerda ha un rapporto fondamentalmente perverso con la comunicazione - l'anglomerda non parla per esprimere un pensiero, ma per pescare una specifica reazione dagli altri - - l'anglomerda non parla chiedendosi se gli altri capiranno, se bisogna essere più chiari - - - ma chiedendosi come gli altri reagiranno, cosa è opportuno dire, per ottenere una reazione voluta - - - - per avere la reazione che vogliono loro - - in pratica, per manipolare gli altri - l'anglomerda non comunica rimanendo aperta all'imprevisto, lasciando spazio all'umanità degli altri - - ma l'anglomerda comunica per dettare e comandare gli altri, per sminuire gli altri - - - per ridurre gli altri ai minimi termini, - - - - dove gli altri non abbiano alternative se non fare quello che l'anglomerda vuole - per l'anglomerda, le parole non sono dei tramite per un significato - - ma le parole sono come delle formule magiche che evocano emozioni, e dalle emozioni delle reazioni - per l'anglomerda la comunicazione non esiste per mettere in comune idee, per condividere, per costruire - - ma la comunicazione serve per convincere e vincere gli altri - - - come dei trichechi, o altri animali, che si ruggiscono addosso per dimostrare chi è forte - - - - quello è il livello comunicativo dell'anglomerda, bestialità - - - - - solo quello rimane, dopo aver tagliato via tutti gli strati di manipolazione - - - - - - dopo aver rimosso tutte le illusioni, immagini, fantasie, bugie, solo prepotenza rimane l'anglomerda è una concezione manipolativa del linguaggio, diffusa a livello culturale - una falsa cultura che si sta espandendo ovunque nel mondo - - nell'autodefinito "avanzato" occidente, così come altrove - - gli olandesi forse vincono il premio per il popolo più assuefatto all'anglomerda, loro sono avanti - - - quando i loro politici frodano, loro esultano c'è una sola realtà; e la verità, è la corretta rappresentazione di quella unica realtà - la verità ha un valore pratico, serve a non fare scelte idiote che portano a sbattere contro la realtà - - la verità serve a fare scelte giuste, che fanno vivere meglio, e che fanno evitare i pericoli - - - o serve per affrontare correttamente i pericoli quando non è possibile evitarli - - la verità deve appartenere a tutti, non solo a pochi, - - - pochi che usano la verità solo per se stessi, - - - - mentre mentono a tutti gli altri, negandogli la verità - la realtà, viene immancabilmente a chiedere il conto, a chi ha negato la realtà - - anche se spesso sono gli innocenti a ritrovarsi a pagare il conto per i corrotti e i falsi - - - violando per un ultima spettacolare volta, la dignità già insultata dalla frode e falsità --- [note successive] la censura in particolare avviene quando l'anglomerda non è in grado di cambiare il senso di una parola - quando una parola sfugge al controllo che l'anglomerda desidera avere sul linguaggio o più stupidamente, quando l'anglomerda è spaventata dal "potere emotivo" che una parola genera - "potere emotivo", che la stessa anglomerda ha assegnato a quella parola, tirandosi la zappa sui piedi - - (è con l'intenzione di prenderli per il culo che ho scelto il nome "anglomerda", spero gli piaccia) - in realtà le parole non hanno nessun potere, sono solo suoni per comunicare significato - - ma questo l'anglomerda non lo capisce, o non vuole, per l'anglomerda tutte le parole sono magiche - - magiche nel senso dei tarocchi, e della astrologia, quello è il livello culturale dell'anglomerda l'anglomerda è una concezione manipolativa del linguaggio, ma anche un utilizzo superstizioso del linguaggio - come detto prima, le parole usate come carte dei tarocchi, da giocare al momento giusto - - come una tipa in una tenda che cerca di "leggerti il futuro", ogni volta che apre bocca - - - "leggerti il futuro" = cercare di intuire quello che vuoi sentirti dire - - anche quello è l'anglomerda, superstizione linguistica - - - barbarie e decadenza comunicativa per via dell'utilizzo superficiale e privo di significato che l'anglomerda fa del linguaggio - l'immagine è tutto, per l'anglomerda - l'immagine che non ha dietro nulla, un immagine di sola apparenza, senza sostanza, creata per convenienza - - un'immagine scorrelata dalla realtà, un'immagine che fa riferimento a se stessa o ad altre immagini - - un'immagine fatta di sentimentalismo, che cerca di farsi accettare sulla base della sola emozione - l'immagine che viene elevata e spacciata per verità, a riempire il vuoto creato dalla rimozione della verità l'anglomerda, che non da alcun valore alla verità, ne al significato - da invece un valore quasi sacro all'immagine - - solo l'immagine fabbricata o manipolata dall'anglomerda - - - perchè l'immagine è centrale nella propria costruzione di narrative e menzogne - - mentre tutto quello che viene percepito dall'anglomerda come immagini degli altri - - - diventa un bersaglio da infangare, da far sparire, o da corrompere ed infiltrare - - - con ogni mezzo, arrivando per forza quindi, a mentire, manipolare, falsare le parole - l'immagine che l'anglomerda si ricama su di se - - i grandi paladini della civiltà, gli esportatori di democrazia, i difensori della pace - - quelli laboriosi, efficienti, precisi e competenti, e tanto bravi e sensibili per gli altri - - le persone più brave, giuste, libere e morali che ci siano, ed anche ricche, perchè brave - - - è solo giusto che siano il modello per tutti, è quasi selezione naturale - l'immagine che l'anglomerda cerca di imporre sugli altri - - i popoli incivili e retrogradi, in via di sviluppo (sviluppo verso l'anglomerda) - - quelli pigri, ignoranti, corrotti, disordinati, inaffidabili ed incapaci e sporchi - - le persone così irrazionali, violente ed immorali, e pure povere, perchè se lo meritano - - - quasi che andrebbero separate dai loro figli, per il bene delle generazioni future - l'immagine è tutto nella visione manipolativa dell'anglomerda - - il che spiega perchè gli anglofoni si interessano così tanto - - - nel ergersi ad interpreti della storia e cultura degli altri popoli - - ed anche perchè hanno rubato così tante opere d'arte e reperti storici da tutto il mondo - - - da mettere nei propri musei, inquadrati ed incorniciati, nelle loro cornici - - - - con le loro descrizioni ed interpretazioni, adattate alla mentalità da anglomerda - - fa tutto parte del loro meccanismo per imporre la loro immagine sugli altri - - - quando guardate un documentario storico - - - - fate molta attenzione in quale nazione è stato prodotto, o da quale ente, in che anno - - - - molti documentari in italia sono tradotti, e sono di origine straniera, spesso anglofona - - - - - non esiste l'imparzialità nella comunicazione, - - - - - - i punti di vista non si possono evitare, ma si possono tenere in conto - - - - - tantomento c'è imparzialità quando è la storia ad essere raccontata - - - - - - ogni documentario esprime un proprio punto di vista - - - - - - - e l'anglomerda ne approfitta per diffondere le proprie bugie - - - - - - - arrivando a falsificare la storia dei popoli - finchè l'immagine creata dall'anglomerda sta in piedi, anche la sua menzogna sta in piedi con essa toccare un'immagine su cui l'anglomerda ha lavorato, o che sta gestendo - rischia di fargli cadere il castello di carte - sull'immagine sono molto sensibili - - loro che mostrano insensibilità sostanziale verso tutto e tutti - - - loro sono gli unici ad essere tanto preziosi e delicati - - - - il politicamente corretto deriva da questo, è un meccanismo di difesa per i falsi - - - - - i falsi che giocano sulle immagini alimentate dal sentimentalismo - - - - - è uno dei meccanismi di difesa dell'anglomerda --- da qualche parte forse esiste anche una vera cultura anglofona (voglio essere ottimista, forse sono ingenuo) - una cultura anglofona, distinta dall'anglomerda, diversa dall'anglomerda, sostanziale, reale, vera - una cultura anglofona con pari dignità con tutte le altre culture del mondo - - e come tale capace di rapportarsi senza prevaricare, capace di comprendere dove fermarsi per rispetto - una cultura anglofona vissuta, e non relegata a libri polverosi, o film a cartoni della disney e serie tv - - una cultura anglofona non calata dall'alto, come invece è l'anglomerda ma non se ne vede traccia, di quella cultura anglofona genuina e vissuta - non tutti gli anglofoni ricadono dentro l'anglomerda, delle piccole eccezioni si trovano - - c'è l'anglomerda elitaria, ci sono gli assuefatti culturali all'anglomerda, e poi ci sono gli altri - - - ma quegli altri, che ci sono, eppure è come se non ci fossero - - - - sono pochi ed impotenti di fronte all'anglomerda, - - - - - perchè sanno vedere i loro problemi, e sanno anche motivarsi ad affrontarli - - - - - - ma non capiscono che si trovano dentro la causa, non capiscono che parte da loro - - - - - se non quando sono solo passivi o scoraggiati - forse la vera cultura anglofona è stata la prima vittima dell'anglomerda - - vittima ormai morta e sepolta, o quasi estinta e nascosta in un angolo - o forse la vera cultura anglofona morì e si spense per cause sue, per una sua fragilità - - e l'anglomerda trovò terreno fertile per svilupparsi nel vuoto lasciato, - - - nel disordine ed incertezza dell'assenza di riferimenti - - - - nell'assenza di giustizia, dove i criminali sono liberi e senza limiti - viene da pensare che l'assenza di una vera cultura anglofona - - sia la ragione per cui gli anglofoni soffrono di senso di inferiorità culturale - - - verso tutte le altre culture del mondo - come quando gli anglofoni si ossessionano a voler creare paralleli tra se stessi e l'impero romano - - o quando rievocano i pensatori classici mediterranei, autodefinendosi loro successori - - o quando si costruiscono paralleli strambi tra loro ed israele - - sia americani che inglesi fanno quei paralleli, più spesso di quanto appaia - - - ora vanno di moda i vichinghi razziatori, per lo meno è più vicino alla loro storia - - in fondo loro sentono la mancanza di un passato ricco di valore, la mancanza di una vera cultura - - - gli anglofoni hanno un che di patetico in fondo, di misero - - - - oltre che non stanno contribuendo a creare una propria cultura qui nel presente - - - - - di cui poter andare orgogliosi un domani - - - - - quindi non risolvendo realmente il loro senso di mancanza culturale - - - se non fosse che sono altamente dannosi per se stessi e tutti gli altri nel mondo - - - - nella loro costruzione, alimentazione e propagazione dell'anglomerda - - - - - nella loro necessità di costante aggressione e sopraffazione - - - - - - per difendere una falsa pretesa di superiorità - - - - - - per difendere un potere ottenuto con la frode e il furto - - - - - - - se non quando con anche l'assassinio e l'oppressione - - - - - - vivendo nel costante terrore di essere attaccati, di avere "minacce" - - - - - - - arrivando a volte pure a costruirsi le minacce da soli - - - - - - - o perdendo totalmente il nesso con la realtà - - - - - - - - arrivando a credere alle proprie falsità - - - - - - - - - agendo come completi squilibrati - - - - - - - terrore degli altri, forse a manifestare la loro coda di paglia - - - - - - - - per tutti gli orrori che hanno causato nella storia - - - - in questo senso, gli anglofoni andrebbero aiutati, andrebbero salvati da se stessi - - - - - andrebbero aiutati a sviluppare una cultura propria - - - - - - una cultura anglofona con della sostanza e non solo apparenza, non calata dall'alto - - - - - - - come un pinocchio che diventa infine un bambino vero - - - - aiutare gli anglofoni a farsi una cultura porterebbe anche beneficio e salverebbe tutti noi altri, da loro - - - - - nel lungo termine - - - - - mentre nel breve termine c'è un grande bisogno di verità - - - - - - la verità è l'unica reale cura alla falsità e alla manipolazione - - - - - - - per smascherare il furto che si nasconde dietro alle bugie la principale esportazione culturale di america ed inghilterra - è l'anglomerda - - che avvelena tutte le culture con cui entra in contatto - - - che avvelena anche le idee politiche, le religioni, le convinzioni, le istituzioni - - - che ha come bersaglio le economie ed il rapporto tra potenti e deboli, a favore dei potenti - - perchè l'anglomerda non è una vera cultura, ma uno strumento elitario artificiale di controllo - - - l'anglomerda che è stata costruita nei secoli, e che continua ad agire nel presente - - - l'anglomerda che agisce tramite la perversione e negazione della verità - - - - cioè tramite manipolazione e sopraffazione, tramite bugie --- [conclusione] questa è la definizione di anglomerda la mia speranza nel condividere questa definizione è di mettere in guardia sulla portata, della difficoltà di fondo da affrontare, se si vuole essere trattati come persone - è una strada in salita, perchè la fossa dentro cui ci troviamo è stata scavata a lungo e che se anche un solo assuefatto dall'anglomerda la leggerà, potrà porsi qualche domanda sul mondo che lo circonda mettere in guardia, perchè l'anglomerda va a toccare il rispetto della vita umana, a partire dalla dignitià del lavoro - ma va anche molto oltre il solo sfruttamento del lavoro, o oltre l'accentramento di potere - il suo vero pericolo sta nella sua capacità di ribaltare la comprensione della realtà, - - di sostituire la verità, di rendere la falsità l'unica possibilità - - il che rischia di far diventare l'anglomerda permanente ed irreversibile - - - una volta che lo schiavismo e servitù diventa culturalmente assodato ed accettato, - - - una volta che ci si abitua ad essere trattati come pupazzi da sondare e giocare per i ricchi - - - una volta che verità, dignità e cultura vengono smantellati e persi nel pensiero comune - - - una volta che essere falsi e manipolativi diventa l'unico modo per vivere - - - diventa più difficile anche solo far comprendere, la necessità di protestare, di rifiutarsi - - - - di far riconoscere la propria dignità e libertà, per esigere rispetto - - - - - se non si è più nemmeno in grado di comprendere cosa significhi "dignità" o "libertà" - - - - - - cosa significa "dignità", cosa rende la vita degna? cosa è degno di rispetto, e cosa no? - - - - - - cosa significa "libertà", la libertà di chi? la libertà di cosa? - - - - quando si arriva li, alla gente che accetta di essere schiava e maltrattata - - - - - quando si diventa incapaci di concepire alternative, o di vedere altre vie - - - - - o peggio quando la mercificazione delle persone diventa legge - - - - - è forse già troppo tardi - - - - già il fatto che si debba chiedere il permesso per scioperare dovrebbe far pensare - - - - - a quanto l'anglomerda si sia già infiltrata dentro le leggi dello stato - - - - - - che differenza c'è tra uno sciopero senza disagio, ed una sfilata o un'opera teatrale? - - - - - - - scioperi solo in orari dove non creano disturbo a nessuno - - - - - - - scioperi solo per uno o due giorni, così nessuno è messo a disagio - - - - - - il disagio è la leva contrattuale degli scioperi, - - - - - - - l'unica piccola leva che hanno i deboli contro i forti - - - - - - - - e solo quei deboli in aziende medio o grosse - - - - - - - - - facenti parte di categorie organizzate - - - - - - - - - i deboli nelle piccole aziende sono dimenticati - - - - - - - - - - e l'anglomerda lo sa, e ci gioca sopra - - - - - - - - - - - da cui spezzetta sempre più il lavoro, - - - - - - - - - - - - in piccole nicchie specializzate e non comunicanti - - - - - - - - - - - - - in settori isolati anche dentro le stesse aziende, - - - - - - - - - - - - - - dove viene alimentata l'inimicizia tra chi lavora - - - - - - - - - - - in consulenze, cooperative, servizi esterni - - - - - - - - - - - - usa e getta, come le persone che ci lavorano dentro - - - - - - - - - servirebbe il sindacato dei disoccupati - - - - - - - - - - anche per affrontare i lavoratori in riserva - - - - - - - - perchè i forti decidono di non condividere la ricchezza che sottraggono dall'economia di tutti - - - - - - - - - ma i deboli invece hanno tanto disagio da condividere con loro - - - - - - - - ne servirebbero anche altre, di leve contro i forti - - - - - - - non si può rimuovere il disagio senza rimuovere anche gli scioperi nei fatti - - - - - - - - che cazzo significa dire che scioperare e manifestare sono diritti - - - - - - - - - se sono svuotati di significato? - - - - - - - - - svuotati di efficacia, resi sterili e futili - - - - - - - - - che presa per il culo è? diritti truffa - - - - - andrebbe fatto un referendum per rimuovere le limitazioni agli scioperi - - - - - - un referendum utile e concreto per tutti, una volta tanto - - - - - - - poi si vede quanto sostanziale sia questa democrazia - - - - - - - - quando di vero ci sia porsi qualche domanda, a partire dalla domanda essenziale: da dove derivano le proprie convinzioni? - - bisogna andarci a fondo con questa domanda, non fermarsi alla superficie - perchè gli italiani lo sanno da dove derivano le proprie convinzioni, anche se forse ci pensano poco - dalla cultura italiana, che trova la sua fonte e continuità attraverso: - - la territorialità(sia naturale che costruita), la comunità e la famiglia (fino a nonni, zii e cugini) - - tre cose che l'anglomerda ha già in parte distrutto o danneggiato, o mercificato - - - nel suo cercare di imporre se stessa - da dove derivano le proprie convizioni? - - oppure, con quale materia prima ti sei costruito il metro con cui misuri il mondo? - quale materia prima: - - format televisivi divertenti? canzoni ripetitive copiate da successi esteri? - - canzoni e spettacoli inglesi? - - - sempre e solo inglesi, quasi mai di una tra tutte le altre lingue e culture del mondo - - - non fanno canzoni o spettacoli i francesi, tedeschi, spagnoli, greci, croati, nigeriani, filippini, ecc, ecc, ecc? - - - - le fanno si, ma la propaganda anglomerda viene prima - - scrittori pseudo-filosofici che riempono libri di autocelebrazioni vuote sulla libertà personale e l'autostima? - - sono programmi come: ballare sotto le stelle, master chef o x-factor i tuoi riferimenti di vita? - - - è da quella roba la che trai il tuo pensiero? - - sono dei maestri del vendere se stessi i tuoi modelli? su internet o no, stessa roba - - ti senti informato guardando un telegiornale? o leggendo un giornale? - - - magari credi pure a tutto quello che leggi - - - - su internet o no, non fa differenza, anche i libri sono pieni di cazzate a cui la gente crede acriticamente - - - - - c'è sempre una persona dietro ogni testo, persona non molto diversa da chi legge - - - o magari vai all'estremo opposto, e non credi a nulla - - - entrambi gli estremi mostrano mancanza di senso critico, di non saper distinguere il vero dal falso - - - - e forse di non porsi nemmeno la domanda, sulla attendibilità di un testo - - - - - senza senso critico di sicuro c'è l'incapacità di comprendere la complessità - - - - - - del non saper capire i componenti che compongono qualcosa - - - - - - - non sapendo valutarli uno ad uno, ne capirli nell'insieme assieme - - - il tempo quando internet era un'eccezione alla comunicazione di massa - - - - è passato, e si sta allontanando sempre di più, - - - - ammesso che fosse mai stato un'eccezione - - o senti la mancanza di un telegiornale se rimani senza? o la mancanza di notizie di attualità? - - - ti senti vuoto senza il riempitivo giornaliero di informazioni preconfezionate? - - - ti senti annoiato senza emergenze, scandali, tragedie, a ravvivarti la giornata? - - - ti senti ansioso se privato della possibilità di ripetere il pensiero di sconosciuti o idoli? - - - - da dove deriva il tuo pensiero? di chi è il tuo pensiero? è davvero tuo? - - - - - (chi mente a se stesso ha già la sua ricompensa) - per stare vicino alla verità, servono punti di riferimento, - - per orientarsi, per riconoscere il sopra dal sotto, l'oggi dallo ieri, il nord dall'est - - riferimenti certi, stabili, consistenti, immuni dagli umori e dai capricci del momento - - - o di cui almeno si conoscono i limiti e difetti, per poter delimitare l'incertezza - - senza riferimenti stabili, c'è solo incertezza, dove tutto può essere il contrario di tutto - - - incertezza dentro cui i falsi e bastardi sguazzano, sentendosi quasi legittimati, come l'anglomerda - - - - se tutto è falso ed infame, allora i falsi ed infami, che fanno di male in fondo? - - - - - il mondo a loro immagine - - - - - - un mondo infame, il sogno di ogni ladro e prepotente - - - - - - - ma non ci sono solo loro nel mondo, bisogna ricordarglielo forse è una mia ingeniutà, ma credo che la gran parte delle persone non siano pezzi di merda - ci sono errori e debolezze personali, che tutti hanno, ma in fondo, quelle debolezze sono superficiali - - le debolezze di ogni persona non detraggono dalla loro umanità, umanità in senso buono - - la gran parte delle persone vogliono vivere in tranquillità, e non vivino per cagare le balle agli altri - i pezzi di merda sono una minoranza, che rovinano il mondo per tutti - - il grosso problema è che i pezzi di merda sono falsi e sono difficili da distinguere e da ostacolare - - dove l'anglomerda culturale è una costruzione sociale creata dai più grandi pezzi di merda dell'umanità - - - una sorta di testamento dei pezzi di merda, inciso dentro la società vivente - - - - o l'anglomerda è un'accumulazione di tanti e troppi errori umani, che esalta le debolezze umane, in un circolo vizioso - - - - - forse l'anglomerda culturale andrebbe vista come una palude, fonte di malattie, che deve essere bonificata - - - - - - una palude un po' strana, perchè non è nel territorio, ma è dentro la società umana - metto poi in evidenza per quegli assuefatti che credono che la dignità nel lavoro non sia così importante - - che la dignità e l'identità vanno assieme - - - senza dignità, l'identità è vuota (=la destra) - - - - cioè ipocrisia, che apre la strada all'abuso e schiavitù - - - senza identità, la dignità non viene difesa e si perde (=la sinistra) - - - - cioè schiavitù, che vive con la testa nel mondo delle favole, senza un passato, ne un presente, ne un futuro - - una delle grandi bugie dell'anglomerda - - - è stata di mettere politicamente la dignità e l'identità in opposizione tra loro - - - - un'opposizione che si traduce solo in decandenza e disfacimento - - - - - e non importa se stai in alto o in basso, il disfacimento raggiunge tutti - - - - - - ma forse molti non ci faranno caso, - - - - - - fino a quando il degrado e marciume non gli arriverà sotto il naso - - - - - - solo allora, forse, il loro naso farà fatica a stare attaccato ad uno schermo luminoso - - destra e sinistra sono altre due grandi bugie, dividi ed impera a livello politico - - - adatte solo per le finte democrazie - - - - come anche noi in italia siamo, non diversamente da gran parte del resto del mondo - - - - - la parte occidentale del mondo in testa, per truffacrazia - - - - - altri luoghi nel mondo non ci provano nemmeno ad avere una democrazia - - - - - - perchè tenere in piedi una vera democrazia è impegnativo - - - - - - - serve tanta educazione, condivisione di verità e partecipazione - - - - - - - - per permettere ad un popolo di gestirsi da se - - - - - - - - - educazione per fornire gli strumenti per capire - - - - - - - - - - roba diversa dall'indottrinamento ideologico nelle scuole - - - - - - - - - - roba diversa dall' "avviamento al lavoro" - - - - - - - - - - - = avviamento alla schiavitù - - - - - - - - - verità per avere informazioni reali ed utili - - - - - - - - - - roba diversa dal riempitivo mediatico - - - - - - - - - - roba diversa dalle manipolazioni di mercato sui socials - - - - - - - - - partecipazione perchè le cose non si fanno da sole - - - - - - - - - - e gestire uno stato richiede molto lavoro - - - - - - - - - - roba diversa dallo spendersi in chiacchere - - - - - - - - - - roba diversa dal mettere una croce anonima su una scheda di carta - - - - - - - - - - roba diversa dal fare sfilate per le strade - - - - - - - - senza educazione, verità e partecipazione, non c'è democrazia - - - - - - - - - c'è invece, un canale di trasferimento per il potere - - - - - - - - - - dove le persone sono usate come intermediari inconsapevoli - - - - - - - - - - dove le persone si sentono realizzate a fare da cinghie di trasmissione per i potenti - - - - - - - - - - - dal potere, verso il potere, lo stato come un guanto dei potenti - - - - - - - - - - - - l'apparenza al popolo, il potere ai pochi, tutti contenti una speranza ingenua forse, non è certo un discorso semplice, e l'ho anche tirato per le lunghe ma la speranza è davvero l'ultima a morire, anche quando l'anglomerda appare inarrestabile ed inevitabile le bugie hanno le gambe corte, ma se tutti diventano nani non si nota, ma è solo una falsa sicurezza --- [divagazione sulla democrazia] la democrazia non è uno stato naturale di organizzazione popolare perchè lo stato naturale è la bestiale legge del più forte - la legge del più forte è l'anarchia dove i deboli non sono protetti - - dove i deboli vengono schiacciati senza possibilità di fuga o riscatto - - - dove non esiste vera giustizia - - e dove i forti dettano legge sui deboli con la forza - - - dove la giustizia è giustificazione dei forti - la legge del più forte è vigliaccheria ed opportunismo - - di una bestia in continua ansia di sopravvivere - - - che agisce di impulso, solo per se stessa - - forte con i deboli, e debole con i forti - - ma tutti gli esseri umani hanno tutti gli strumenti per non limitarsi a sopravvivere - - - per non limitarsi al cieco beneficio egoistico immediato - - - - raggiunto di fretta con la forza di chi fugge dalla morte - - - si chiamano persone, quegli umani che sono più che bestie - - - - che sanno vivere, senza l'ansia di sopravvivere - - - - - perchè la sopravvivenza è un problema risolvibile - - - - - - ogni umano può risolverlo, per poi dedicarsi ad altro - - - - - - - risolverlo da se o collettivamente - - - - tutti gli umani sono persone - - - - - ma ci vuole consapevolezza, o essere persone rimane una facoltà inutilizzata - - - - - quello che è veramente perverso, è tenere le persone in uno stato di costante pressione ed insicurezza - - - - - - ingabbiate dentro il loro istinto di sopravvivenza - - - - - - - per farle correre di più, per farle produrre di più - - - - - - - - sfruttando la loro disperazione - - - - - - - o per fargli prendere la decisione più immediata, - - - - - - - - e quindi la decisione più prevedibile, più indirizzabile, più manipolabile - legge del più forte che l'anglomerda segue, ed anzi esalta - - mentre si traveste da democrazia, mentendo - - - dando il contentino ai benpensanti, che lodano la democrazia ed i buoni propositi - - - - benpensanti tanto attenti alle ingiustizie lontane, - - - - - tranne non accorgersi del marcio sotto il loro naso ogni mattina - - - finta democrazia che l'anglomerda usa per proteggersi quindi - - - - dal diventare vera democrazia - stato naturale che però, ogni persona di buon senso, sa riconoscere come non preferibile - - e quindi ha valore ricercare modelli di organizzazione sociale diversi, - - - come la democrazia - - modelli che anche se diversi, devono condividere lo stesso scopo originale - - - combattere, ostacolare, e limitare, la legge del più forte - - modelli da cercare, anche se distanti dalla natura bestiale dell'umanità - - - e quindi modelli esigenti di sostegno per esistere - la democrazia richiede manutenzione costante, - - come un ponte di metallo, che se non non gli viene dato l'antiruggine, si sbriciola - - - perchè lo stato naturale di molti metalli, è la ruggine - - ci vuole continuo lavoro per tenere qualunque cosa lontano dal suo stato naturale - - - per tenerli in uno stato utile, a noi persone - - perchè se lasciata a se stessa - - - la democrazia viene erosa dagli interessi economici o ideologici - - - - o semplicemente si sfalda da se col tempo - - - - con la vecchiaia, la polvere, la burocrazia, la zavorra - - - - - con le forme ed i rituali, il cui contenuto è stato perso o consumato - - - per tornare spontaneamente allo stato bestiale della legge del più forte - - se un'organizzazione sociale non è utile a tutti, o è falsa, o è arrugginita, o entrambe si vuole la democrazia per non avere la legge del più forte - e quindi per avere democrazia, bisogna costantemente combattere la legge del più forte - - combattere l'abuso dei forti sui deboli - - - l'abuso dei potenti - - - da non confondere con l'eliminazione dei forti - - - - una scorciatoia infantile e fallimentare - - - - perchè non è possibile eliminare i forti - - - - - ci sarà sempre chi è più fortunato - - - - - o chi per pura coincidenza sarà avvantaggiato - - - - - - così come è vero l'opposto - - - - - i forti ed i deboli emergono spontaneamente da una situazione di parità - - - - eliminare i forti è una scorciatoia che porta per forza: - - - - - o all'accentramento del potere in cricche politiche o economiche - - - - - - siccome una volta eliminati i forti, nuovi forti emergono - - - - - - - nuovi forti che possono sfruttare il vuoto di potere, per esercitare nuovi abusi - - - - - o alla disumanizzazione ed omologazione che elimina l'umanità - - - - - - che nella fretta di eliminare i forti, e di appiattire, nega anche l'unicità di ogni persona - - - - - - - nega l'unicità di tutti, anche dei deboli - - - - - - - negando anche quei frammenti di genialità umana - - - - - - - - che fanno fare a tutti un passo avanti - - - - - - - - frammenti di genialità che non dipendono dal censo - - - - - - rendendo vano quanto ottenuto, - - - - - - - un bel sistema sulla carta, ma senza più persone a poterne godere i frutti - - - - - - - cioè un controsenso inutile ed atroce - - non si può eliminare il caso che porta ad avere avvantaggiati e svantaggiati - - - ma si possono limitare gli estremi, gli eccessi - - - nessun individuo deve essere sprovvisto di quanto basta per vivere - - - - nessun individuo deve essere costretto ad umiliarsi per vivere - - - - - nessuno deve sacrificare la propria vita per vivere, - - - - - - perchè non ha alcun senso, è solo autodistruzione - - - - - chi sacrifica la propria vita per lavorare, non sta davvero lavorando, è schiavizzato - - - - nessuno deve essere spinto o abbandonato nella miseria - - - - - dove si è costretti ad agire per sopravvivere - - - - - dove si è costretti a ragionare secondo la legge del più forte - - - - - - quasi giustificando o confermando quei forti che creano miseria con il loro abuso - - - nessun individuo deve abusare il proprio potere a svantaggio degli altri - - - - nessun individuo deve accumulare potere tramite l'abuso - - - - ogni individuo col potere di un sindaco o più, dovrebbe essere tenuto d'occhio - - - - - tenuti d'occhio specialmente dai molti e deboli, - - - - - - non solo da autorità delegate, che pur hanno un ruolo, se fossero serie - - - - - perchè i criminali ed idioti non sono limitati dallo strato socio-economico - - - - - - criminali ed idioti ci sono a tutti i livelli - - - - - - ma chi ha più potere, è più pericoloso, se fa cazzate o crimini - - - - - viceversa, chi ha potere e lo usa senza abuso, se mai esistesse tale figura - - - - - - ed anzi mette a disposizione il proprio potere per combattere la legge del più forte - - - - - - - anche andando a proprio svantaggio - - - - - - è un utile alleato del bene comune - - - - - - - perchè il problema è l'abuso, non l'esistenza di diversità di potere - - - - - - - - anche se è ovvio che maggiori concentrazioni di potrere si prestano meglio all'abuso - - - - - - - ma va tenuto d'occhio comunque, per sicurezza - - - - - - - - la corruzione è sempre possibile - - - - - tutti i sistemi di sorveglianza che l'anglomerda si è inventato - - - - - - in un mondo perfetto, andrebbero eliminati, messi fuori legge per sempre - - - - - - - e chiunque si mette a spiare, e manipolare gli altri, andrebbe trattato per quello che è - - - - - - - - un criminale contro l'umanità - - - - - - in alternativa, se eliminare quei sistemi non è possibile - - - - - - i sistemi di sorveglianza dovrebbero essere di dominio pubblico, usabili da chiunque - - - - - - - andando ad appiattire qualunque vantaggio ingiusto che ha chi usa quei sistemi - - - - - - - - e limitando gli abusi che ne derivano, quando sono usati per opprimere e sviare - - - - - - - e quei sistemi andrebbero reindirizzati per osservare solo chi ha potere - - - - - - - - gli agenti di intelligence dovrebbero essere i primi ad avere zero privacy - - - - - - - - - agenti pubblici o privati, allo stesso modo - - - - - - - - - perchè il mondo non ha bisogno di agenti di intelligence - - - - - - - - - - non dovrebbero neanche esistere, in un mondo normale e rispettoso - - - - - - - chiunque dovrebbe poter controllare con chi comunicano i ricchi e potenti - - - - - - - - chiunque dovrebbe poter controllare quando escono di casa e dove vanno - - - - - - - - con lo stesso grado di dettaglio con cui vengono importunate le persone comuni oggi - - - - - - - - gli unici ad dover essere profilati e con punteggi sociali, dovrebbero essere i forti - - - - - - - - - non le persone comuni, che vengono invece trattate come criminali preventivamente - - - - - - - - - - persone comuni che anche volendo, non hanno i mezzi per fare danni come un potente - - - - - - ma eliminare e vietare del tutto quei sistemi di sorveglianza sarebbe la cosa migliore - - - - chi più potere ha, maggiori garanzie deve fornire - - - - - per assicurare che non abuserà il proprio potere - - - - - garanzie concrete che devono vincolare chi le emette - - - - - - garanzie che devono poter essere controllate da chiunque - - - - - garanzie che devono non solo scoraggiare gli abusi, - - - - - - ma anche ripagare interamente i danni causati quando essi avvengono - - - - - se la ricchezza viene usata male, forse andrebbe affidata ad altri - - - - - - stesso vale per il potere d'influenza e di indirizzo, quantificabile diversamente - - - - mentre l'anglomerda spinge ad un mondo quasi alla rovescia - - - - - dove chi più ha, meno responsabilità deve verso gli altri - - - - - - figurarsi a dare delle garanzie, - - - - - - - garanzie che non siano altre truffe di sola immagine vuota - - - - - e dove chi meno ha, si deve addossare tutta la resposabilità, compresa quella di altri - - - un tetto massimo alla ricchezza e potere non sarebbe nemmeno una cattiva idea - - - - nessun individuo o gruppo ristretto di individui deve avere più potere di una struttura pubblica - - - - - strutture come gli stati, ed i loro organi fondamentali - - - - - perchè anche con tutte le garanzie, - - - - - - quando un'individuo o un'azienda ha più potere di un'intera città, o di un'intera nazione - - - - - - rimane il rischio di sovversione elitaria dello stato - - - - - - rimane il rischio di quelle azioni che sono irreversibili - - - - - - - che rendono quindi inutili le garanzie ed i risarcimenti - - - - - - - - perchè arrivano tardi, quando il danno è già fatto - - se la legge del più forte è l'anarchia dove i deboli non sono protetti - - - allora combattere la legge del più forte passa anche attraverso - - - - non creare spazi non regolati, o vuoti di potere, dove il crimine può proliferare - - - - - specialmente quegli spazi vuoti usati dal crimine elitario - - - - avere un sistema di giustizia che sia immune dalle pressioni dei forti - - - - - perchè la legge deve essere uguale per tutti, verissimo - - - - - ma è anche vero, che la legge esiste per difendere chi non può difendersi da solo - - - - - - un forte contro un debole fa quello che vuole - - - - - - un debole contro un forte può solo subire - - - - - - i forti si fanno giustizia da se, e quella è la legge del più forte, che va evitata - - - - - - - per quello esiste lo stato, per fare giustizia sui forti - l'anglomerda i suoi forti li concentra in cricche decentralizzate ed esterne allo stato - - come delle aziende, in competizione tra loro, sempre alla ricerca di nuovi orrori e nuove truffe - - - ma cricche che tutte seguono lo stesso principio di abuso, falsità e predazione - - c'è poca differenza tra le cricche dell'anglomerda ed una cricca politica centralizzata, - - - è sempre la legge del più forte - - - dove il debole viene schiacciato e disumanizzato - - - - secondo i capricci dei forti - - le cricche dell'anglomerda si riconoscono dalla mescolanza inappropriata di: - - - politici, banchieri, giornalisti, universitari, amministratori di multinazionali, militari - - - affaristi e potenti non eletti, che decidono del futuro di milioni di persone - - - - con la falsa giustificazione che loro sanno quello che fanno - - - - - meglio degli altri, che loro sono gli adulti, di una società di bambini - - - - - - solite bugie da anglomerda - - - - - - solita arroganza del mettere le persone su dei gradini a diverse altezze - - - - - - - per giustificare chi comanda con l'abuso, - - - - - - - - quando è solo una persona come tutte le altre - - - - false giustificazioni che danno quando sono allo scoperto - - - - - o per progetto iniziale - - - - - o perchè hanno perso l'occasione di rimanere nascosti - - - - - ricordo che esiste l'articolo 18 della costituzione italiana, che andrebbe messo in pratica - - - - - - l'articolo che proibisce le associazioni segrete o che occultano i propri fini politici - - - - - - - l'anglomerda(elitaria) è illegale - bisogna combattere la vigliaccheria ed opportunismo della legge del più forte - - di chi depreda chi non può difendersi - - di chi crea danni e poi li nasconde - - - o imputandoli ad altri, mentendo - - di chi specula sulla vita degli altri - - di chi deruba o svende i beni pubblici - - di chi ha due o più facce, due o più misure - - di chi sa dare un prezzo ad ogni sua azione - - di chi si prende gioco delle anime semplici - - di chi non affronta i problemi, ma li rimanda o scarica ad altri - - di chi va al risparmio, sacrificando gli altri - - di chi commette ogni crimine, purchè non si sappia - - di chi non si assume mai le proprie responsabilità - - - di chi non è mai dalla parte del torto, - - - - perchè non è mai parte di niente - - - - siccome continua a scappare e a rinnegare se stesso - - di chi gioca con le parole, - - - ed agisce secondo giustizia, a parole - - - mentre nei fatti, apre la strada all'abuso - - vigliaccheria ed opportunismo che l'anglomerda abbraccia e coccola --- [oltre] lo stesso concetto di falsità, manipolazione ed asservimento dell'anglomerda può essere applicato, con alcuni aggiustamenti, e diverse basi storiche: ai russi, ai cinesi che si stanno impegnando a copiare l'anglomerda ed in misura simile, si può applicare anche ai francesi in fondo forse, sono tutti i popoli o nazioni con tendenze di espansionismo economico, ad essere falsi e predatori ma noi come italia non pare che siamo dentro l'influenza russa, ne cinese, ne di altri ma dentro l'area di influenza americana, e quindi, è con l'anglomerda che dobbiamo avere a che fare per prima facendo però attenzione a non aprire nuovi spiragli per le altre simil-anglomerde che ne approfitteranno di sicuro, se fornite dell'occasione riguardo la nostra italomerda fatta in casa, una che sia distinta dall'anglomerda, ho dei dubbi ho dei dubbi sulla loro indipendenza dall'anglomerda, - prendi le varie famiglie pseudo-aristocratiche, o i vari vertici politico/aziendali - prendi quegli avanzi di nostalgia del secolo scorso, ammesso che siano sinceri, e non solo agenti travestiti - - che pensano che devastare una sede sindacale li salverà dal diventare polvere - prendi i vari assuefatti alle mode del momento, che seguono la corrente come pesci morti, che abboccano a tutto ho dei dubbi sulla loro capacità di corruzione culturale, attuale, mentre nel passato ci hanno provato eccome - vedi cosa è stato la P2 (ma erano una copia indipendente di cricche anglomerda, o solo una filiale secondaria?) - oggi si vedono gli strascichi del passato, ma poco di nuovo viene da origini puramente italiane ho dei dubbi se abbia senso distinguere l'italomerda dall'anglomerda, se ci sia una reale indipendenza tra le due non ho abbastanza informazioni per farmi un'idea chiara su questo particolare, l'impressione, è che l'italomerda abbia le pezze al culo, e che viva con la flebo attaccata all'anglomerda se l'anglomerda venisse meno, la rimanente italomerda si essiccherà come una medusa su una roccia al sole ma è solo un'impressione, servono più informazioni chiare --- [Vari riferimenti di effetti corruttivi generati dall'anglomerda](https://pastebin.com/bzSMafNR)
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